Educazione alle relazioni
Scuola, crescono partecipazione e attività sul contrasto a bullismo e violenza di genere: un’adesione massiccia
I dati del Ministero dell'Istruzione sono chiari: quasi il 97% delle 2.322 scuole statali coinvolte ha avviato progetti specifici, portando a risultati tangibili, e rilanciando l'idea di una realtà da vivere come luogo di riflessione e dialogo, presidio di inclusività e rispetto
Un segnale forte e incoraggiante arriva dal mondo della scuola nella lotta contro la violenza sulle donne. Un’indagine promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (Mim) – e di cui dà conto Italpress – ha coinvolto ben il 97% delle scuole secondarie di secondo grado in attività di sensibilizzazione e educazione alle relazioni, in linea con le nuove Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica.
Scuola, l’indagine del Mim sulle nuove “Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica”
I dati del monitoraggio sono chiari: l’adesione è stata massiccia – quasi il 97% delle 2.322 scuole statali coinvolte ha avviato progetti specifici – ha portato a risultati tangibili, rilanciando l’dea – e la sua applicazione pratica – vissuta come luogo di riflessione e dialogo, roccaforte fondamentale e attiva nella promozione di un ambiente in cui apprendere e crescere le cui coordinate di riferimento sono inclusività e rispetto.
Scuola, adesione massiccia alle iniziative promosse per il contrasto alla violenza contro le donne
Nel dettaglio: sono state 2.322 le scuole statali, pari all’86,7% del totale delle scuole secondarie di secondo grado, che hanno partecipato all’indagine del ministero dell’Istruzione e del Merito. Quasi il 97% ha avviato attività specifiche per sensibilizzare al rispetto delle donne e per educare alle relazioni, così come disposto con le nuove Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica. Complessivamente, le attività hanno coinvolto la quasi totalità delle scuole secondarie di secondo grado: un dato che testimonia la crescente sensibilità dei giovani su questi temi. I progetti si sono svolti sia durante le ore di lezione (87,4%), sia come iniziative extracurricolari (12,6%), attraverso laboratori, seminari, gruppi di discussione, performance artistiche e campagne di sensibilizzazione.
Impatto positivo anche sul fronte bullismo: registrata una diminuzione degli episodi
Inoltre, il 47,4% delle scuole che hanno partecipato all’indagine, ha dichiarato di avere anche buone pratiche da segnalare. I risultati del monitoraggio mostrano un impatto positivo: nel 68,5% degli istituti si è registrata una maggiore attenzione ai comportamenti relazionali, un uso più consapevole del linguaggio e una diminuzione di episodi di bullismo o violenza di genere. I percorsi educativi avviati in attuazione delle nuove Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica – si legge allora in una nota del ministero – hanno contribuito a promuovere un ambiente scolastico più inclusivo, rispettoso e consapevole, confermando la scuola come un presidio educativo e culturale fondamentale nell’educazione al rispetto e alle relazioni e nel contrasto alla violenza sulle donne.