Una giornata infernale
Scontri con la polizia e blocchi stradali: guerriglia antagonista contro il nuovo movimento giovanile dell’Afd
Anche in Germania gli intolleranti dell’estrema sinistra cercano di impedire con violenza che i giovani di destra conquistino i propri spazi. Il lancio della nuova giovanile di Alternative for Deutschland, previsto per questa mattina a Giessen, ossia la città universitaria dell’Assia in cui un terzo della popolazione è composta da studenti, è stato rinviato a causa delle proteste che hanno impedito ai partecipanti di arrivare alla sede dell’evento. A renderlo noto è stato il portavoce del partito di destra, Michael Pfalzgraf. La sala dell’incontro, che comprendeva 1000 posti, è stata occupata solo in parte, vista la difficoltà ad accedere dei partecipanti tra cui i co-leader Tino Chrupalla e Alice Weidel e Jean-Pascal Hohm. Quest’ultimo sarà designato a guidare il nuovo movimento giovanile di destra, che prende il nome di “Generation Deutschland”.
Guerriglia antagonista contro il nuovo movimento dei giovani di Afd: scontri con la polizia
Le autorità hanno segnalato proteste diffuse in tutta la città, con blocchi stradali sulle autostrade e in centro, attivisti incatenati ai bus per intralciare le rotatorie e i tentativi di sfondamento dei cordoni della polizia. Circa 50.000 persone hanno preso parte a una trentina di proteste, comizi e veglie distinte, tanto che la polizia ha convocato migliaia di agenti provenienti da diversi stati federali. Le forze dell’ordine hanno utilizzato anche gli idranti per sgomberare alcune vie, dopo che i gruppi di manifestanti non avevano rispettato le richieste liberare la strada.
Le violenze non bloccano la politica: il congresso si svolge lo stesso
Nonostante gli antagonisti, Afd è riuscita a fondare la nuova organizzazione giovanile dopo lo scioglimento di “Jugend alternative” da parte dell’intelligence federale che la riteneva estremista. Eppure i violenti si sono manifestati a sinistra nell’ultima giornata, visto che gli scontri con le forze dell’ordine hanno provocato una decina di feriti. Alla fine il congresso si è svolto alla presenza di oltre 800 delegati. Un lieto fine che, vista l’intolleranza degli antagonisti, mantiene un retrogusto d’amarezza.