CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Ecco le sostenitrici di Mamdani che inneggiano alla “Sharia” e al “Califfato islamico di New York” per festeggiare (video)

Fondamentaliste allo scoperto

Ecco le sostenitrici di Mamdani che inneggiano alla “Sharia” e al “Califfato islamico di New York” per festeggiare (video)

Politica - di Gabriele Caramelli - 10 Novembre 2025 alle 17:16

“La legge della Sharia inizia ora”. Parole inquietanti quelle delle sostenitrici di Zohran Mamdani a New York, che dopo la vittoria del sindaco musulmano appoggiato dai democratici, hanno pubblicato una serie di video sui social per festeggiare il risultato elettorale. A pubblicare la reazione delle donne su Instagram è stato il Turning point action, il movimento degli attivisti conservatori americani fondato da Charlie Kirk.

“Zohran Mamdani, il nostro fratello nell’Islam. Il califfato musulmano di New York inizia oggi”, ripetono le donne con grande euforia. Evidentemente hanno ignorato un particolare piuttosto rilevante: negli stati islamici in cui vige la legge della Sharia, le donne vengono sottoposte alle vessazioni dei fondamentalisti e forzate ad indossare il burqa. Insomma, festeggiare per un eventuale sottomissione del genere femminile non è qualcosa di cui bisognerebbe andare fieri. Eppure, le cittadine musulmane newyorkesi la pensano diversamente.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Turning Point Action (@tpaction)

Le sostenitrici di Zohran Mamdani inneggiano alla Sharia per festeggiare

L’operazione verità del Turning point ha svelato particolari inquietanti sulle elettrici di Mamdani, ma c’è molto altro altro su cui bisognerebbe focalizzarsi. Dopo la vittoria dei democratici a New York, come dimostra un video pubblicato da Anadolu agency, un nutrito gruppo di donne musulmane è sceso in piazza col burqa e con la kefiah sul collo per festeggiare. Un’altra ripresa, diffusa da The Us Ledger su X, mostra Times Square interamente occupata dagli islamici intenti a pregare per Allah e Maometto dopo il trionfo di Mamdani. “Questa è la vera religione, l’unica in cui l’umanità su cui l’umanità ha bisogno di credere – ha urlato un predicatore -. E noi non ci fermeremo finché non entrerà in ogni casa”. Insomma, le sue parole non sembravano affatto pacifiche, vista la foga con cui le ha pronunciate. Secondo l’agitatore musulmano, “non c’è nessun Dio che merita di essere amato rispetto ad Allah“. Un messaggio che di laico non ha proprio niente.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Gabriele Caramelli - 10 Novembre 2025