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Bardella li batte tutti: il leader di Rn vola nei sondaggi. Nelle presidenziali del 2027 vincerebbe contro tutti i candidati

La fiamma francese: i dati

Bardella li batte tutti: il leader di Rn vola nei sondaggi. Nelle presidenziali del 2027 vincerebbe contro tutti i candidati

Esteri - di Gabriele Caramelli - 26 Novembre 2025 alle 17:21

Jordan Bardella, segretario del Rassemblement national, vola nei sondaggi per la corsa all’Eliseo del 2027. È quanto emerge dal sondaggio realizzato dall’istituto Odoxa per Public-Sénat a 18 mesi dal voto per la presidenza della Repubblica. Secondo la stima, il leader della destra d’Oltralpe raccoglierebbe il 39% delle adesione, in crescita di tre punti rispetto al precedente rilevamento di ottobre. Attualmente è anche riuscito a superare la sua mentore, Marine Le Pen, che è rimasta stabile al 35%. In sostanza, Bardella ormai viene considerato come il vero successore naturale alla massima candidatura nazionale: specialmente se la condanna all’ineleggibilità della figlia di Jean Marie sul caso degli assistenti all’Europarlamento dovesse essere confermata in appello a gennaio.

Il leader del Rassemblement national Bardella è il favorito per la corsa all’Eliseo nei sondaggi

Il grande salto in avanti di Bardella è ancor più spettacolare tra i sostenitori del Rassemblement national, dove ha raccolto il 97% delle opinioni favorevoli. La novità del sondaggio Odoxa, come spiegano da Parigi, ha riguardato principalmente le quotazioni del secondo turno elettorale. Bardella, che ha origini italiane, avrebbe ormai la meglio davanti a tutti i plausibili candidati. Ad esempio, contro Édouard Philippe della destra moderata di Horizons, il leader di Rn vincerebbe con il 53% dei voti. Invece, se Jordan Bardella dovesse scontrarsi con il socialdemocratico Raphaël Glucksmann di Place publique, la spunterebbe guadagnando il 58% delle preferenze.

Li batte tutti, senza distinzione di schieramento

Il candidato del Rassemblement supererebbe anche l’ex premier macroniano, nonché possibile candidato centrista, Gabriel Attal di Renaissance con il 56%. Quanto a un potenziale duello con il tribuno dell’estrema sinistra Jean-Luc Mélenchon de La France insoumise, la vittoria di Jordan sarebbe di misura, con il 74% degli scrutini. “Una tale configurazione – evidenzia Public-Sénat – segna una rottura netta: ad aprile scorso Édouard Philippe avrebbe battuto Bardella nel ballottaggio, con il 54% dei favori contro il 46%” per il volto di Rn.

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di Gabriele Caramelli - 26 Novembre 2025