
Il sondaggio di Emg Masia
Occhiuto al 60%, Tridico al 37%: i calabresi non si fanno “comprare” dalle promesse di reddito di cittadinanza
La rilevazione compiuta il 22 e il 23 agosto scorsi premia il presidente uscente che viene dato nettamente favorito rispetto all'antagonista dei Cinquestelle
Esce il primo sondaggio sulle elezioni regionali in Calabria che si terranno il 5 e 6 ottobre prossimi. A realizzarlo, Emg Masia che ha rilevato che il 60% dei calabresi sta con Roberto Occhiuto, mentre Pasquale Tridico, candidato dei Cinquestelle per il campo largo, raccoglie solo il 37% dei consensi.
Il sondaggio sulle regionali in Calabria: Occhiuto al 60%, Tridico al 37%
Emg Masia ha intervistato mille elettori calabresi in due giorni, il 22 e il 23 agosto scorso, chiedendo loro di esprimersi sul candidato uscente, il governatore del centrodestra Roberto Occhiuto, dimessosi lo scorso 30 luglio, e il suo sfidante, l’ex presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. Il risultato è netto: il 60% degli intervistati dice che voterà per Occhiuto, mentre solo il 37 pensa di votare per l’esponente pentastellato. Il restante 3% viene assegnato genericamente alla voce “altri”, che si suppone riguardi il terzo e ultimo candidato presente nella competizione, Pasquale Toscano, esponente di Democrazia Sovrana e Popolare, il movimento che fa capo a Marco Rizzo.
Il 6 settembre la presentazione delle liste
Le liste per l’elezione regionale dovranno essere presentate entro il 6 settembre, 29 giorni prima dello svolgimento della competizione elettorale. Per Occhiuto ci saranno, FdI, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, la lista del Presidente e una seconda lista civica. Per Tridico, Pd, Avs, Cinquestelle, Italia Viva, i riformisti e una possibile seconda lista civica. Azione, attraverso Carlo Calenda, ha tolto il simbolo dalla coalizione di centrosinistra, anche se i due consiglieri regionali uscenti saranno candidati con Tridico.
Il 2021 Occhiuto vinse con il 54%
Alle elezioni regionali del 2021 Roberto Occhiuto stravinse con il 54% dei voti battendo Amalia Bruni, candidata ufficiale del Pd, e Luigi De Magistris. L’ex sindaco di Napoli, che era stato magistrato a Catanzaro, ottenne un lusinghiero 19% con una serie di liste civiche e con il sostegno dei Cinquestelle. La legislatura fu sciolta in anticipo dopo la prematura scomparsa di Jole Santelli.