
Milano come Islamabad
Moschee abusive, ira di De Corato che denuncia: eccone un’altra. Ne spuntano di continuo, basta coi residenti in ostaggio
Dopo il caos Leoncavallo, si ripresenta l'annosa questione dei luoghi di culto abusivi che pullulano all'ombra della Madonnina: la denuncia degli esponenti di FdI, latori del disagio dei cittadini: "In ostaggio" di disagio e criticità
In una Milano che si interroga sempre più sulla gestione del Comune di spazi destinati impropriamente a centri sociali e luoghi di culto non convenzionali, il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato e il consigliere del Municipio 2 Bruno Romeo denunciano l’ennesimo problematica ricaduta sulle spalle dei malcapitati residenti di turno. Al centro della vexata quaestio, dopo il caos Leoncavallo, l’annosa questione delle moschee abusive: un tema che infiamma il dibattito pubblico e che ora si arricchisce di un nuovo capitolo.
Moschee abusive, De Corato-Romeo: i cittadini ce ne segnalano un’altra…
La denuncia, nata dalle segnalazioni di cittadini esasperati, punta i riflettori contro un ennesimo luogo di preghiera non autorizzato, questa volta in Via Paruta, nel cuore di una zona già considerata ad alta tensione, con i residenti che si sentono sempre più «in ostaggio» di una situazione precaria e ad alto tasso di criticità attuali e future. De Corato e Romeo rilanciano il loro allarme, criticando l’inerzia di Procura e Comune, e chiedendo interventi immediati in una città dove, a loro dire, i luoghi di culto islamici non regolari si moltiplicano, mentre si lavora per crearne di nuovi in via ufficiale.
Ora basta coi residenti ostaggio di criticità annose e “urla e toni molesti”
«Alcuni residenti della zona Via Padova mi hanno nuovamente segnalato che al civico 62 di Via Paruta, durante tutti i giorni della settimana dai feriali ai festivi, c’è un via vai di arabi che, all’interno di un capannone, pregano a voce alta. Tutto ciò con annesse urla e toni di voce molti alti, che disturbano i residenti che non ne possono più in una zona già di per sé molto problematica. Ormai i residenti sono in “ostaggio” da parte degli islamici. Ci mancava, in quella zona, un’altra moschea abusiva, ora basta», tuona il deputato di Fratelli d’Italia, vice presidente della Commissione affari costituzionali, ed ex vice sindaco delle Giunte di centrodestra milanesi, Riccardo De Corato. E alla sua denuncia, si aggiunge anche quella del consigliere FdI in Municipio 2, Bruno Romeo.
E tra pregresso e presente, i due esponenti FdI chiedono conto al Comune…
«Ricordiamo che poco distante da lì, il Comune, ha concesso un’area dove sorgerà un’altra moschea, precisamente in Via Esterle senza contare il fatto, inoltre, ne è già presente un’altra abusiva in Via Padova 144 (Casa della Cultura Islamica Onlus). Ed un’altra al civico 366, Moschea Mariam», sottolineano i due esponenti FdI.
Moschee abusive, tutti interrogativi in attesa di risposta…
Concludendo infine: «Quando Procura e Comune di Milano chiuderanno definitivamente questi luoghi abusivi? Ma il Comune ha fatto controllare tale struttura attraverso la Polizia Locale, contrariamente a quanto fa con le altre moschee abusive della città, controllando che la stessa sia a norma? Il sindaco-assessore alla Sicurezza, si è interessato di verificarne la regolarità, considerando anche il fatto che da diverso tempo quella struttura è in rifacimento attraverso vari lavori di manutenzione? I cittadini sono esausti e attendono interventi urgenti», chiosano De Corato e Romeo. Ma al momento gli interrogativi sono in attesa di risposte valide ed esaurienti…