
Sono 150 euro al giorno
Merz, il trucco c’è si vede: spunta un conto da 12mila euro per capelli e look, pagato dai contribuenti tedeschi
Nelle ore in cui il cancelliere Friedrich Merz e il suo governo sono sotto attacco politico e lo stesso Merz annuncia che non ha alcuna intenzione di dimettersi, spuntano i dati ufficiali sul trucco e parrucco del primo ministro tedesco. Una spesa di 150 euro al giorno, da quando guida il governo.
Numeri ufficiali, che le autorità federali tedesche hanno fornito solo dopo la sollecitazione, arrivata attraverso un’interrogazione parlamentare degli esponenti del movimento di destra AfD.
Il cancelliere Friedrich Merz ha speso infatti la non banale cifra di 12.501,30 euro per “visagisti, parrucchieri e truccatori”. Tutto questo in tre mesi e 23 giorni. Per una media di 150 euro al giorno, neanche poco.
Durante la sua recente visita alla Casa Bianca, lo stesso presidente Usa Donald Trump ha speso una battuta dedicata alla cura maniacale nell’immagine di Merz, complimentandosi con il Cancelliere: “Ha un aspetto fantastico con questa abbronzatura”.
La ministra dell’Economia ha una truccatrice da 8mila euro al mese
Ma sono diversi gli esponenti del governo Merz ad avere sostenuto spese consistenti per servizi di trucco, “parrucco” e altri trattamenti di bellezza. Più vanitoso del cancelliere, a dar retta alle spese messe a bilancio dal governo tedesco, è solo la ministra dell’Economia Katherina Reiche della Cdu: dal 6 maggio al 4 agosto le sue spese per una truccatrice ammontano addirittura a 19.264,76 euro, di cui 8324,11 euro solo per viaggi. La professionista la segue come un’ombra. L’ha accompagnata anche in occasione del viaggio ufficiale a Washington. Immaginate un truccatore al seguito del ministro Giorgetti pagato dai contribuenti italiani. Bonelli e Fratoianni si sarebbero incatenati ai portoni di via XX settembre e la Cgil sarebbe scesa in piazza coi forconi.
Trucco e parrucco: il record della ministra rossa Baerbock (136mila euro l’anno)
L’irresistibile attrazione degli esponenti politici tedeschi per il trucco e parrucco è frequente e ha lasciato segni tangibili nelle casse della pubblica amministrazione. Il precedente più celebre resta infatti quello dell’ex ministra degli Esteri, la verde Annalena Baerbock, che nel 2022 aveva fatto registrare costi pari a 136.552,50 euro, comprensivi di un compenso mensile fisso di 8925 euro per la sua truccatrice.
Nel complesso, dall’inizio della legislatura del governo Merz i ministeri hanno speso: 172.608,83 euro per fotografi e 58.738,41 euro per truccatori e parrucchieri. Le spese più elevate per fotografi si registrano al ministero delle Finanze (33.721,80 euro). Per lo styling, oltre a Reiche e Merz, importi rilevanti compaiono all’Ufficio stampa federale (12.352,20 euro) e al ministero della Salute (5063,01 euro). Molto più contenute invece le spese di altri dicasteri, come l’Ambiente (618,80 euro) e la Ricerca (357 euro).
Tra i precedenti, c’è anche Angela Merkel: la cancelleria ha pagato i capelli e il trucco della Merkel sia per gli impegni pubblici che privati, anche dopo la fine del mandato. Secondo gli ultimi dati, l’ex cancelliera aveva accumulato una spesa da 17.200 euro nel 2023, oltre alle spese da 37.780 euro nel 2022. In questo, Merz si conferma suo degno erede.