Autogol di Giannini su X: per attaccare Meloni posta una copertina di Libération di oltre un anno fa

22 Gen 2024 13:05 - di Redazione
Giannini

Chissà dove Massimo Giannini avrà ripescato la brutta copertina di Libération contro Giorgia Meloni. Una copertina dove appare una Meloni che ride in modo sguaiato e a fianco il titolo “Tutte le paure portano a Roma”. Risale al settembre 2022. Pochi giorni dopo la vittoria elettorale del centrodestra trainato da Fratelli d’Italia.

Una copertina non solo brutta ma anche recante una profezia che non si è avverata. Infatti le “paure” cavalcate dalla sinistra si sono rivelate infondate. Frutto di una propaganda isterica e anacronistica che tuttavia Giannini ha pensato bene di rilanciare, dimostrando un tale affetto per la retorica antifascista che non le fa scorgere nemmeno la data del giornale.

Così ha commentato il suo post: “C’è un’altra grande liberaldemocrazia, in Europa, che considera la destra meloniana un pericolo per i valori dell’Unione. Purtroppo non è la nostra”. Un post che non ha avuto grande successo. A parte chi gli fa notare che la copertina è vecchia di più di un anno molti utenti accusano Giannini di essere monotono, ripetitivo e noioso.

“Caro, non esistessi andresti inventato. Una volta potevi anche incuriosire e ti facevi seguire. Ora sei diventato monotono. Appena la annunciatrice TV comunica che nella trasmissione post TG ci sei tu, la gente cambia canale perché conosce già i tuoi interventi”, dice uno. E un altro: “Lei, da giornalista, dovrebbe porsi domande, analizzare i dati, non fare da cassa di risonanza a una testata straniera che giudica la nostra democrazia, invece che guardare in casa sua, dove gli estremismi sono più accentuati che da noi. Ma evidentemente non ne è capace”.

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