Schlein ad Atreju solo come sagoma di cartone. Selfie e goliardia, ma nel rispetto dell’avversaria

14 Dic 2023 17:28 - di Stefania Campitelli

Non c’è e non ci sarà: Elly Schlein è la convitata di pietra di Atreju, la kermesse di Fratelli d’Italia, giunta alla 24esima edizione, inaugurata a Castel Sant’Angelo. Altri, tra le file dell’opposizione, hanno accettato la sfida: il primo in ordine di scaletta è il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, di provata fede democratica. Salutato da un civilissimo applauso dalla platea prima di partecipare al dibattito sui “mille campanili” con i presidenti di Regione.

Ad Atreju la sua sagoma di cartone di Schlein

La leader dem, invece, preferisce sgolarsi dagli scranni di Montecitorio sfidando il primo partito italiano a suon di “non in mio nome”. Ma a casa della destra non vuole andare. E se non vuole venire, i ragazzi di Gioventù nazionale l’hanno riprodotta in una sagoma di cartone a colori. Che, ironia della sorte, apre il serpentone di stand che conducono al portale della kermesse. Sottotesto: la goliardia vince sulle contrapposizioni ideologiche. I giovani di Atreju ‘portano’ la segretaria del Pd alla loro festa sfidando il no imbarazzato del Nazareno. Dalla sagoma cartonata Elly appare sorridente sopra la scritta “Atreju, orgoglio nazionale”. Una trovata molto apprezzata dai visitatori degli stand.

Arianna Meloni: le conveniva venire

“L’assenza di Elly Schlein? Per carità, io rispetto sempre tutti, sono la prima che evita le telecamere, come sapete, quindi non posso sicuramente criticarla”. Così Arianna Meloni entrando alla festa circondata dai cronisti. “Secondo me le conveniva venire, perché siamo sempre stati molto rispettosi di tutti”, dice la sorella della premier e capo della segreteria di FdI. “Quindi forse poteva dire la sua qui tranquillamente, e sarebbe stato un bel segnale. Ha preferito non farlo”.

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