Minacce alla Meloni, solidarietà bipartisan. Il governo: non ci piegheremo mai alle intimidazioni

30 Ago 2023 18:20 - di Bianca Conte
Meloni

Indegne, vergognose, inaccettabili: il coro di solidarietà indirizzato a Giorgia Meloni dopo le minacce di morte e gli insulti ricevuti via web è unanime e bipartisan. E riporta, in messaggi di vicinanza e sostegno e commenti di condanna, la firma di ministri e parlamentari del governo, ma anche quella di esponenti dell’opposizione. A conferma che la vile azione intimidatoria esercitata a suon di ingiurie e minacce e indirizzata all’operato di premier e esecutivo non può e non deve minare il dibattito politico e il confronto democratico. Da tutti, allora, arriva per il presidente del Consiglio, unitamente alle parole di vicinanza, l’appoggio leale a continuare sulla strada del cambiamento intrapresa. Da tutti un chiaro messaggio ai contestatori violenti e agli odiatori seriali: il Governo non si farà intimidire.

Minacce alla Meloni, solidarietà unanime al premier. Fitto: «Vili attacchi, avanti nella lotta all’illegalità»

Un sostegno a tutto campo ribadito, tra gli altri, dal Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr Raffaele Fitto che, affidando a X il suo commento su quanto appena accaduto, ha postato: «Inaccettabili le minacce alla premier Giorgia Meloni per la sua visita domani a Caivano. Il Governo non si fa intimidire, e sarà a Caivano per tutti coloro che quella violenza la subiscono e che in quella sub cultura non si riconoscono».

La ferma condanna di Urso: messaggi di odio e violenza inaccettabili

E ancora. «Piena solidarietà al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per le minacce ricevute in vista della sua visita a Caivano. Messaggi di odio e di violenza da condannare con assoluta fermezza. Avanti nell’azione di Governo, con orgoglio dalla parte della legalità», ha ribadito forte e chiaro il ministro per le Imprese, Adolfo Urso, sempre su X.

Santanchè: «Preoccupanti minacce alla Meloni. Ma non ci lasceremo intimidire»

E di «preoccupanti minacce di morte ha parlato via social anche il ministro del Turismo, Daniela Santanchè. La quale, nel condannare parole e toni usati contro «il presidente del Consiglio, che domani sarà a Caivano per dimostrare la vicinanza dello Stato a quella comunità tanto colpita», ha anche voluto sottolineare: «Non ci lasceremo intimidire».

Musumeci: «Il governo porterà avanti il programma elettorale per cui è stato votato»

Parole a cui in queste ore hanno eco anche quelle affidate a Facebook dal ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, che online ha postato: «Solidarietà a Giorgia Meloni per le minacce ricevute. Questo governo non si farà intimidire e porterà avanti il proprio programma elettorale, quello che gli italiani hanno votato. E per il quale siamo stati eletti».

Malan e Foti, la malavita teme la visita di Meloni: non vuole la svolta. Ma governo e premier non si piegano alle intimidazioni

Una rassicurazione sulla coesione e la lealtà tra le forze di governo che in queste hanno rilanciato anche il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan. E il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. Tommaso Foti. Il primo, asserendo che «si può pensare a irresponsabili, incoraggiati dalla retorica di alcuni interventi politici, ma è forse più verosimile che la malavita locale voglia che non si tocchi la situazione attuale e tema l’arrivo di Giorgia Meloni, proprio perché potrebbe dare una svolta». Il secondo sostenendo che «chi vuole che a Caivano non cambi nulla, minaccia ed insulta il presidente Meloni che vuole quei territori liberi dalla malavita. Le intimidazioni social che sta ricevendo infatti alla vigilia della sua visita a Caivano sono semplicemente vergognose, ma non raccoglieranno alcun obiettivo».

Zaia: «Meloni non è persona che si fa scalfire nelle sue convinzioni da questa forma di violenza»

Peraltro, ha aggiunto a sua volta il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia in una nota di solidarietà al premier, «di certo la Presidente del Consiglio non è persona che possa essere scalfita da questa forma di violenza nelle sue convinzioni e nel suo agire. La forza della libertà e della democrazia è superiore a questo genere di intimidazioni. E a tutto quanto punti a intaccare la convivenza civile e la solidità delle Istituzioni, a cominciare dal Governo che presiede. Anche per questo ribadisco a Giorgia Meloni la mia totale vicinanza e solidarietà».

Lupi: minacce indegne frutto di campagne d’odio e linguaggio incendiario che hanno fomentato le piazze

E di «indegne minacce», «che non fermeranno certo l’azione riformatrice del governo» ha parlato anche il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Aggiungendo in calce: «Riflettano, piuttosto, quei saltimbanco che dalla campagna elettorale a oggi hanno usato un linguaggio incendiario e hanno fomentato le piazze e l’odio sociale per raccattare qualche voto. Si torni al confronto, anche duro, ma civile, sui temi e sulla visione di Paese».

La solidarietà di Fratelli d’Italia a Giorgia Meloni

Uno sfregio su cui ha commentato tra i primi Gimmi Cangiano, deputato campano di Fratelli d’Italia. «Circolano in rete parole offensive e minacce molto preoccupanti che riguardano il premier Giorgia Meloni, in visita domani a Caivano per sostenere don Patriciello e per dimostrare vicinanza a una comunità fin troppo colpita». «Purtroppo – prosegue quindi l’esponente FdI – anche un episodio di cronaca atroce e doloroso, come quello dello stupro delle due cuginette al Parco Verde di Caivano, diventa motivo per contestare il governo e le sue politiche. Tanti i messaggi di odio e rancore contro il presidente Giorgia Meloni da parte di chi fino a ieri percepiva l’Rdc senza nemmeno provare a trovarsi un lavoro». Gente che – incalza Cangiano – invece adesso avrà la possibilità di rimettersi in gioco e di provvedere in maniera dignitosa a mantenere se stessi e le proprie famiglie».

«Abbiamo promesso agli italiani un cambio di rotta e non ci tireremo indietro»

Una premessa su cui il deputato FdI conclude: «Fa male vedere tanta animosità anche in una circostanza che dovrebbe invece trovarci compatti e grati». Un’animosità, aggiunge Cangiano, riversata anche su «chi sta lottando insieme a noi contro la criminalità, l’omertà e la violenza che da anni comandano in alcune realtà della nostra regione. Ma non ci lasceremo intimidire – chiosa il parlamentare –. Abbiamo promesso agli italiani un cambio di rotta e non ci tireremo indietro nemmeno davanti a fenomeni così tristi e allarmanti allo stesso tempo».

Minacce alla Meloni sul web: la solidarietà di Marco Cerreto (FdI)

E tra i tanti messaggi di vicinanza al premier e sostegno all’operato del governo, allora, anche quello di un altro deputato campano di FdI: Marco Cerreto. Il quale, su insulti e intimidazioni rivolti a Giorgia Meloni, poco fa ha commentato: «Le minacce di morte che corrono veloci sul web rivolte al presidente Meloni, alla quale esprimo la mia totale vicinanza e solidarietà, per la visita domani a Caivano, non spostano di un millimetro l’azione politica di questo governo. Lo Stato c’è e ci sarà senza se e senza ma».

«Le minacce alla Meloni non impediranno la sua presenza a Caivano»

E ancora: «La violenza nei cortei e la violenza nel web ci rafforza nell’idea che certi territori sono stati abbandonati da tempo e si è permesso che l’ignoranza e l’illegalità prevalesse sul buon senso. I commenti social che stiamo ora leggendo testimoniano di quanto grave sia stato l’assistenzialismo concesso a chi è nelle condizioni di lavorare. Chi vuole che a Caivano non cambi niente minaccia e insulta Meloni che vuole, al contrario, liberare quei territori dalla malavita e malaffare ben consapevole che la violenza genera violenza. Domani ci saremo ancora più convinti anche per dire che a Caivano non esiste solo il Parco Verde».

Solidarietà bipartisan, dalla Paita (IV), ferma condanna sulle intimidazioni al premier

Una solidarietà bipartisan, quella manifestata alla Meloni, che in queste ore ha registrato anche gli interventi di esponenti dell’opposizione. Come quello che riportiamo della senatrice e coordinatrice nazionale di Italia Viva, Raffaella Paita, che su X ha scritto: «A nome di Italia viva, esprimo solidarietà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oggetto di minacce di morte alla vigilia della sua visita a Caivano. I tentativi di intimidazione sono sempre inaccettabili e vanno condannati con la massima fermezza».

E il deputato M5S: «Meloni non va contestata. Io sarò lì per ringraziarla»

E sempre a proposito di solidarietà bipartisan, spicca tra i messaggi di vicinanza e sostegno, anche quello del deputato M5S Pasqualino Penza. L’esponente 5S, agente scelto della Polizia di Stato, che proprio a Caivano è stato assessore all’ambiente fino al 2021. Un uomo, insomma, che conosce molto bene la realtà del comune situato a nord di Napoli. «Non è il momento della protesta. Meloni a Caivano non va contestata, anzi. Io sarò lì per ringraziarla personalmente», dice all’Adnkronos il deputato. Il quale, martedì ha preso parte alla manifestazione organizzata da padre Maurizio Patriciello contro la violenza sui minori. E che domani proverà a incontrare la presidente del Consiglio per consegnarle una lettera. Uno scritto nella quale, spiega, «innanzitutto intendo esprimere la mia gratitudine per la sua presenza, che considero un segnale importante per la città di Caivano e per tutto il territorio».

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