Strage di pesci dopo l’esplosione della diga ucraina (video): si parla di “bomba” ambientale

7 Giu 2023 15:58 - di Robert Perdicchi

I livelli dell’acqua continuano a salire dopo l’esplosione della diga Nova Kakhovka e dovrebbero aumentare di un altro metro entro domani. È questa la previsione fatta dalle autorità ucraine, secondo cui nella città di Kherson il livello dell’acqua è già salito di oltre 2 metri, provocando l’allagamento di numerosi edifici.

Nel frattempo, sulla sponda del fiume occupata dai russi potrebbero essere ben 40mila le persone colpite dalle inondazioni, come afferma Vladimir Saldo, capo dell’amministrazione di Kherson nominato da Mosca. “Secondo le previsioni preliminari, tra le 22mila e le 40mila persone sono a rischio”, ha sottolineato Saldo. A Nova Kakhovka, sempre nell’area occupata dai russi, circa 100 persone sono rimaste intrappolate a causa degli allagamenti e devono essere salvate, secondo quanto riferito dal responsabile dell’amministrazione nominata dai russi, Vladimir Leontyev. Circa 900 persone sarebbero già state portate in salvo, mentre sette residenti sono attualmente dispersi, ha aggiunto Leontyev, sottolineando che diversi luoghi della città sono completamente o parzialmente allagati da quella che viene ormai definita una “bomba ambientale”.

Le accuse a Putin di aver ordinato le esplosioni

L’ordine di far saltare la diga di Kakhovka è venuto direttamente dal presidente russo Vladimir Putin. E il livello dell’acqua del bacino è stato appositamente alzato “per fare più danni”. Lo ha affermato Oleksii Danilov, capo del Consiglio ucraino per la sicurezza nazionale e la difesa.

“I terroristi russi hanno fatto saltare la diga, usando esplosivi che avevano piazzato da tempo, settembre o ottobre dell’anno scorso”, ha detto Danilov a radio Svoboda. E’ stato “il Cremlino, più precisamente l’ufficio di Putin, a ordinare questo atto terroristico”. Secondo Danilov, le forze russe hanno appositamente alzato il livello dell’acqua nel bacino della diga, per massimizzare i danni, in un’operazione per ostacolare la controffensiva ucraina. “Si aspettano la controffensiva, Hanno alzato l’acqua al massimo livello possibile. Era a 18,6 metri e l’hanno alzata oltre 19. Hanno deliberatamente accumulato acqua perché l’esplosione potesse causare più danni”, ha affermato. La diga è stata occupata dai russi il 24 febbraio 2022, primo giorno dell’invasione.

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