Di Maio inviato speciale Ue. FdI: giudizio negativo, scelta non avallata dal governo Meloni

23 Apr 2023 18:35 - di Bianca Conte
Di Maio

Luigi Di Maio inviato speciale dell’Ue per il Golfo Persico. L’ex leader grillino, bocciato dagli elettori, protagonista in negativo di gaffe e missioni diplomatiche, riappare sulla scena. La notizia – dopo l’annuncio di Josep Borrell – scatena un mare di critiche. E forse per ridimensionare la portata delle polemiche, arriva da un portavoce dell’esecutivo belga una sorta di errata corrige: «La Commissione europea non ha annunciato nulla», si ricorda che «la procedura per la scelta e la nomina del rappresentante speciale Ue per il Golfo non è ancora completata. E, poiché si tratta di una questione riservata interna al Consiglio, non vogliamo commentarla pubblicamente». Ma è un tentativo di metterci una pezza.

FdI-Ecr: «Giudizio negativo»

Fratelli d’Italia-Ecr sottolinea che la scelta «non è stata avallata, né sostenuta in alcun modo dal Governo Meloni». In una nota specifica: «Borrell ha compiuto una scelta certamente legittima sul piano formale, ma che, a fronte del mutato quadro politico, avrebbe dovuto avere la sensibilità di confrontare con il nuovo governo. Il quale, peraltro, è impegnato fin dal suo insediamento a normalizzare i rapporti con alcuni stati del Golfo dopo le tensioni diplomatiche sorte proprio negli ultimi anni. Non possiamo che esprimere, quindi, un giudizio negativo sulla gestione dell’intera vicenda».

Esplode la polemica

Tra i primi a pronunciarsi da Roma è il ministro degli Esteri Antonio Tajani: «È una scelta di Borrell, legittima, ma Di Maio non è il candidato del governo italiano». L’ipotesi di Borrell, alto esponente Ue, che definisce Di Maio adatto a fare il rappresentante europeo nel Golfo «è assurda e vergognosa», commenta Maurizio Gasparri. «Squalifica chi la propone e l’Unione europea stessa. Di Maio è del tutto inadeguato. Il solo fatto di prenderlo in considerazione mette nel ridicolo chi lo fa. Basta con questi incapaci acchiappa-poltrone. Di Stefano, grillino ex sottosegretario, avrebbe avuto un incarico violando le leggi sul conflitto di interessi. E ora Di Maio ambisce a ruoli che non è in grado di svolgere. Chi può impedisca questo sconcio. Lo diremo in tutte le sedi. Il Golfo richiede persone serie non nullità come Di Maio». «Gli italiani», sottolinea a sua volta la Lega, «hanno votato: hanno scelto e continuano a scegliere il centrodestra, non sinistra o grillini. Quella di Bruxelles è una indicazione vergognosa, un insulto all’Italia ed a migliaia di diplomatici in gamba».

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *