Crosetto: «Intendo le Forze Armate come una famiglia, occorre maggiore presidio psicologico»

30 Ott 2022 11:54 - di Bianca Conte
Crosetto

Determinazione d’approccio e chiarezza di intenti sono le coordinate di riferimento di Guido Crosetto, al vertice del dicastero della Difesa. E in un’intervista a tutto campo, che il neo ministro ha rilasciato a Libero quotidiano, si percepiscono in ogni parola, ad ogni analisi, e per tutti i dossier (e le emergenze) sul tavolo del governo. Dunque, dai rapporti di forza in atto sullo scacchiere internazionale di politica estera, ai provvedimenti fiscali al vaglio. Tra dialogo con la Ue e strategie sulla guerra russo-ucraina in corso, passando per il drammatico caso del carabiniere ucciso dal collega in un atto di follia, il neo ministro fa il punto sui principali temi all’ordine del giorno e nell’agenda di governo.

Crosetto a tutto campo: il viaggio della Meloni a Bruxelles

A cominciare proprio dal primo viaggio all’estero del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che giovedì incontrerà i vertice Ue a Bruxelles. Una importante visita istituzionale su cui Crosetto spiega: «Quello di Giorgia Meloni è un viaggio di grande importanza strategica per presentarsi formalmente in Europa come nuovo primo ministro di uno dei Paesi fondatori della Ue. Ovviamente il primo approccio è con le persone che rappresentano le istituzioni. Per ora si tratta di visite di Stato nel solco della politica presente e passata. Nelle prossime settimane si consolideranno scenari futuri imperniati sui grandi temi con il Pnrr. La crisi occupazionale, il fronte est ed anche quello sud». Con una precisazione importante: «In questo momento si muove il premier italiano e non il capo dei Conservatori Europei. Giorgia ha sempre parlato di “dialogo costruttivo” con l’Europa quando era all’opposizione, figuriamoci adesso».

Sul presunto conflitto d’interesse

Quando si passa alla vicenda del presunto conflitto d’interesse, la domanda è diretta. E la risposta è ancora più netta. «Lei ha fatto uscire una nota in cui smentiva tutto. Non è che è ancora arrabbiato?». «Non esiste alcun conflitto d’interesse, l’ho detto e ribadito, altrimenti nessuno mi avrebbe proposto e nessuno avrebbe mai firmato la mia nomina. La nota che specifica questo l’ha scritta il legislativo. E per tutelare la mia onorabilità mi riservo il diritto di agire anche con gli strumenti che la legge mette a disposizione di tutti i cittadini… Se poi se ci sono altri modi per tutelarsi li userò tutti, perché la mia onorabilità è l’unico mio patrimonio. Ancor di più ora che ho rinunciato a tutto ciò che avevo costruito».

Crosetto: «Io intendo le Forze Armate come una famiglia»

Dopo la vicenda del carabiniere ucciso da un collega con problemi psichici, Crosetto ha accennato alla eventualità di prevedere un “supporto psicologico nelle Forze Armate da ripensare”. Oggi spiega: «Ho solo detto delle cose che le rappresentanze militari si aspettavano da tempo. È accertato statisticamente che il numero dei suicidi all’interno delle Forze Armate sia superiore alla media del resto del Paese, forse colpa dello stress. Dell’ambiente lavorativo, delle regole. Io intendo le Forze Armate come una famiglia, laddove è necessario aiutare, senza vergogna, il membro più fragile. Ed è questo il motivo dell’implemento di presidi psicologici».

Una visione strategica comune per mettere in sicurezza il Mediterraneo

E ancora. Sul confronto con l’omologo francese Sébastien Lecornu, sottolinea: «Dal dialogo con lui è emersa prima la priorità di mettere in sicurezza il Mediterraneo con una visione strategica comune, anche se ovviamente in questo periodo il nostro sguardo, per via della guerra, è volto al fronte orientale. Successivamente, in un convegno sulla Difesa comune, si è parlato delle necessità di mettere insieme 27 organizzazioni militari diverse». Il preludio di un vero Esercito europeo in sostegno alla Nato? «Parlerei di Forze Armate. E non so se ora questo possa essere il preludio per nuove Forze Armate europee da affiancare per progetti e finalità alla Nato. Ma, certo, può esserlo a lungo termine». Poco dopo, poi, aggiunge anche: «Mi pare evidente che il vero conflitto nel medio e lungo termine sia tra la Cina e l’Occidente».

Forme di difesa e forza organica della Difesa

Chiosando sul tema: «Ogni Stato oggi è interconnesso… Bisogna adottare delle forme di difesa, a partire dal dialogo». Infine, sulla forza organica della Difesa, il ministro chiarisce: Conferma che avremo 10mila unità in più? «C’è stato, a causa evidentemente della nuova situazione internazionale, un ribaltamento dell’idea di riduzione dell’organico delle Forze Armate prevista dalla legge 244. Questo soprattutto perché si è prodotto un effetto di invecchiamento dell’organico stesso. Ora riapriremo all’arruolamento dei giovani e troveremo le giuste allocazioni per le grandi esperienze maturate all’interno. Come nelle migliori famiglie…».

Crosetto su caro bollette e tetto al contante

Sulle questioni interne il punto è presto fatto: «Di tetto al contante vuol parlare la sola sinistra. Il Presidente del Consiglio ha già rimarcato che le priorità sono altre, e sono riferite alle famiglie ed alle imprese che si scontrano ora col caro bollette e l’inflazione galoppante. Quest’ultima, peraltro, non è affatto una sorpresa per me. È un dato terrificante che ho denunciato, urlando in solitaria, da un anno e mezzo. Ora se ne sono accorti anche altri che prima governavano. Meglio tardi che mai».

 

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