Rdc, scontro in tv, Specchia zittisce il grillino Ricciardi: mi prende per i fondelli? Non ha funzionato (video)

20 Set 2022 13:45 - di Giulia Melodia
Rdc

Rdc, la variabile impazzita che sta alzando l’asticella dello scontro elettorale in questi ultimi giorni prima del voto di domenica prossima. L’ultimo acceso confronto sul tema, non a caso, ha scatenato l’ennesimo duello tv: stavolta tra Francesco Specchia Riccardo Ricciardi, questa mattina ospiti di Omnibus su La7. Tra i due sono scintille: e alla fine, tra dati concreti snocciolati dalla firma di Libero e slogan elettorali con cui l’esponente grillino tenta di sbandierare la misura assistenziale, in studio si acclara una prima certezza: ad oggi, il reddito di cittadinanza non ha funzionato. Sicuramente non nella misura in cui avrebbe dovuto.

Rdc, scontro di fuoco in tv tra Specchia e il grillino Ricciardi

Il tema è caldo e la temperatura del confronto in studio si fa subito incandescente. Anche perché, il RdC assicura al M5S una sorta di “rendita elettorale” su cui i pentastellati si arroccano, specie al Sud, e che il presidente Conte rivendica in termini di sondaggi, sbandierandolo come la panacea di molti, se non tutti, i mali che affliggono il Movimento. E sul quale Specchia tiene a precisare, in prima istanza che, a sua detta, «il reddito di cittadinanza va tenuto». Ma, precisa un istante dopo, se è vero che «è giusto aiutare le persone in difficoltà», è altrettanto plausibile fare il punto sugli effettivi riscontri pratici della sua applicazione. Perché – aggiunge il giornalista di Libero a stretto giro – «ho altri dati che non so se sono gli stessi di Ricciardi». Specchia, infatti, parla di 4,65 milioni di percettori, di cui il 70 per cento riceve e continua a prendere il Rdc.

Il punto di partenza e di arrivo della discussione: il Rdc non ha funzionato

Il che, tradotto dalla fredda enumerazione matematica in termini occupazionali, significa – come spiega sempre Specchia – «che le politiche attive non hanno funzionato. Gli occupabili su 100 persone sono 70. E questi non hanno voluto accedere al lavoro che si proponeva». Pertanto, tutto ciò significa che il reddito di cittadinanza non ha ottenuto i risultati promessi: non ha creato lavoro. Non solo: non ha dato dignità alla gente del Sud. Non si è rivelato uno strumento valido per far crescere l’Italia meridionale. E, soprattutto, per come è concepito, si è rivelato un disincentivo al lavoro legale e un incentivo al lavoro nero, che ha favorito i furbi e non ha aiutato i veri bisognosi. Come del resto molte delle forze politiche alla prova delle urne stanno cominciando a dire, dando ragione alla tesi di Fratelli d’Italia sul provvedimento, così com’è stato congeniato fin qui.

Specchia a Ricciardi: «Fesserie. Ma mi prende per i fondelli?»

Dunque, in tv Specchia introduce conseguenzialmente l’argomento modifiche necessarie al Rdc: e il tema diventa un altro motivo di scontro. Con il giornalista di Libero che ricorda come Draghi stesso abbia tentato di modificare la misura. Mentre il deputato del Movimento 5 Stelle lo interrompe per dire: «Non è vero, è già stato modificato». Ribadendo, in termini di contrapposizione, esattamente quello che Specchia ha appena finito di dire e che ribadisce asserendo: «Ho detto “quando è stato”…». E perché. Un perché che il giornalista spiega a Ricciardi, proseguendo: «Sì. perché l’ha voluto il centrodestra. Voi non volevate modificare la legge di Bilancio». Il grillino, travolto dalle argomentazioni del suo antagonista, prova a replicare: «Ma non è vero, l’abbiamo votata»… Specchia non ne può più. E sbotta: «Fesserie. Ma mi prende per i fondelli? Comunque, l’ho detto dall’inizio: il reddito di cittadinanza non ha funzionato». E su questo chiude il contenzioso.

 

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