Conte difende la Meloni: «Gli avversari non si combattono tirando in ballo i padri, è fango»

30 Set 2022 16:19 - di Eugenio Battisti

Un colpo basso. Inaccettabile persino dagli avversari, Giuseppe Conte in testa, che censurano duramente l’ultimo attacco indecente subito da Giorgia Meloni a proposito delle vicende giudiziarie del padre. Che la abbandonò a un anno e con il quale la leader di FdI aveva interrotto i rapporti dall’età di 11 anni.

Attacchi a Giorgia Meloni, la censura degli avversari

Un nuovo tentativo di linciaggio da parte della stampa spagnola. Che questa volta si arrampica sulle vicende personali del padre per screditare la leader di FdI in corsa verso Palazzo Chigi. Accuse cavalcate con impeto militante dalla giornalista (?)  Rula Jebreal. Che in un tweet ha scritto testualmente: “Il padre di Meloni è un famigerato trafficante di droga/criminale condannato che ha scontato una pena in una prigione”.

Conte: “Questo è fango. Io la combatto ma sul piano politico”

Parole indegne non solo per il centrodestra, che fa quadrato intorno alla leader di FdI, ma anche per il leader dei 5Stelle. “Questo è fango su Giorgia Meloni. Io Meloni e Fratelli d’Italia con il M5S li combatto in tutte le sedi, ma sul piano politico”, ha scritto Giuseppe  Conte su Facebook commentando la notizia della condanna del padre della futura premier pubblicata dalla stampa spagnola.

Non si possono addebitare a una figlia gli errori del padre

“Non si possono però addebitare in maniera subdola a una figlia – che dal genitore è stata abbandonata, senza avere più rapporti – i reati e gli errori del padre”, continua il leader dei 5Stelle. Ma non basta. “È inoltre intollerabile – prosegue Conte – mettere etichette su chi viene da situazioni difficili. E e cerca la propria strada e il riscatto lontano da quel contesto. E una lezione che anche la politica, compresa quella portata avanti da Giorgia Meloni contro chi è in difficoltà e non ha nulla, deve imparare”.

Calenda: Rula questa è una bassezza. Cancella il tweet

Anche Carlo Calenda si schiera con Giorgia. E in un tweet si rivolge direttamente alla Jebreal. “Rula questa è una bassezza. Non si fa politica così e tanto meno giornalismo. Quello che ha fatto il padre della Meloni non c’entra nulla con lei. Cancella questo tweet”, è il consiglio nero su bianco del leader di Azione, “che tra l’altro ha l’unico effetto di portare ancora più gente a sostenere Fdi”

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