Speranza invoca la grande ammucchiata per restare al potere. “Serve un fronte anti-Meloni”

31 Lug 2022 10:17 - di Luisa Perri

Roberto Speranza, contestatissimo ministro della Salute dei governi Conte e Draghi, ha un bislacco concetto di democrazia. Se governa la destra “è un pericolo per l’Italia” e serve quindi un fronte anti-Meloni. La democrazia è tutelata solo se al potere c’è lui. L’esponente di Articolo 1 (al 2 per cento nei sondaggi, quindi fuori dal Parlamento in base alla legge elettorale) ha lanciato la proposta di una grande ammucchiata, legata dal “collante anti-Meloni”, in un’intervista al Corriere della Sera.

Il ministro della Salute sogna infatti un altro “campo largo”, quello che gli ha concesso di rimanere al governo in tutti questi anni, per salvarsi dal “campo santo” politico. “Invito tutti alla riflessione – dice accorato a Monica Guerzoni – So che è molto dura, i toni forti di Conte e la posizione ferma del Pd danno il quadro di una rottura oggi insanabile, ma continuerò a dire fino all’ultimo che l’avversario è la destra e che dividendo il campo dell’alternativa la stiamo favorendo. A tutti chiedo di non sottovalutare le conseguenze di questa spaccatura nei collegi”.

Speranza in caduta libera nei sondaggi e il tormentone della destra pericolosa

Secondo Speranza, “la destra, dopo essere stata divisa durante l’esperienza del governo Draghi, ha cercato la strada del voto e si è riunita con un accordo di potere che la rende molto competitiva. Noi abbiamo fatto il contrario, siamo stati tre anni insieme e ora ci siamo divisi. Eppure i sondaggi sono chiari. Per Pagnoncelli i partiti di centrodestra sono al 45%, il centrosinistra è al 33% e il M5S pesa circa 11%”, spiega.

Quindi incalza il ministro della Salute, “bisognerebbe evitare di lasciare alla destra una prateria nei collegi. Voglio essere chiaro, non si tratterebbe di fare alleanze o coalizioni. La legge elettorale prevede solo apparentamenti”. Secondo Speranza “stare insieme al Pd e ad altre forze nella lista Democratici e Progressisti è solo il primo passo. Bisogna costruire una forte agenda sociale. Vogliamo un programma coraggioso. Noi abbiamo bisogno di un’agenda fortemente sociale e radicalmente alternativa alla destra, che prende voti nelle periferie ma poi fa politiche economiche che difendono i più forti. Questa destra è un pericolo per l’Italia”, chiosa Speranza. Non si sa quale sarebbe la destra che per Speranza non sarebbe pericolosa. Ma la risposta la sappiamo tutti: la destra che lascia governare la sinistra. 

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