Sesso nell’ufficio del Comune, tre video incastrano il sindaco Pd di Pozzuoli: indagato per peculato

15 Giu 2022 11:41 - di Luisa Perri
sindaco Pozzuoli

Buoni spesa emessi dal Comune di Pozzuoli durante la pandemia in cambio di rapporti sessuali. Questa l’accusa nei confronti del sindaco uscente di Pozzuoli (Napoli), Vincenzo Figliolia del Pd, formulata dalla Procura di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti del Rione Terra di Pozzuoli che vede coinvolto il primo cittadino, giunto al termine del suo secondo mandato consecutivo, e l’ex componente della direzione nazionale del Partito democratico Nicola Oddati.

Secondo quanto riportato da organi di stampa, nel decreto di perquisizione depositato al Riesame si farebbe riferimento a tre episodi contestati a Figliolia risalenti a inizio anno, in cui sarebbero stati consumati rapporti sessuali nell’ufficio del sindaco con una donna indigente che avrebbe chiesto aiuto a Figliolia.

Il sindaco di Pozzuoli accusato di aver approfittato di una donna indigente

Secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano, ci sono tre file audio-video, due registrati a gennaio e uno ad aprile dalle microcamere della Guardia di Finanza, citati in un decreto di perquisizione che accusa Figliolia di concussione sessuale e peculato. I pm di Napoli, Immacolata Sica e Stefano Capuano, infatti, ipotizzano che Figliolia avrebbe approfittato dello stato di soggezione e di disagio economico della donna, che si rivolgeva al sindaco per avere aiuto. A supporto di questa tesi, la circostanza che Figliolia, nel corso di alcuni incontri, ha consegnato alla signora dei buoni spesa per l’emergenza Covid “sempre prelevati da cassetti dell’arredo del proprio ufficio”, si legge nell’atto notificato. Di qui l’ulteriore accusa di peculato

I reati ipotizzati sono concussione e peculato. Figliolia, difeso dall’avvocato Luigi De Vita, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per la valorizzazione del Rione Terra deve già rispondere di turbativa d’asta e corruzione. Intanto da sindaco uscente Figliolia ha partecipato alle elezioni amministrative di Pozzuoli con la lista “Figliolia per la città” a sostegno della candidatura di Paolo Ismeno (che al ballottaggio sfiderà Luigi Manzoni): la lista è risultata la più votata in assoluto a Pozzuoli con il 14,26% e Figliolia il candidato al Consiglio comunale che ha incassato il maggior numero di preferenze, 1.498.

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