X

Gli psicologi: «Fedez? L’aiuto va garantito a tutti i malati oncologici. Siamo distanti da questa meta»

Il caso di Fedez e dell’audio pubblicato del suo colloquio con lo psicologo dopo la scoperta della malattia impone una riflessione su un aspetto che riguarda i pazienti oncologici, per il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop), David Lazzari. «È un commento generale, non sulla singola situazione di Fedez che non conosco. So solo che ha avuto una malattia oncologica

Advertising
».

Fedez, parla il presidente degli psicologi

«Certo, quando una persona ha un tumore o una malattia fisica importante – spiega Lazzari all’Adnkronos Salute – i risvolti psicologici sono molto importanti, fanno veramente in molti casi la differenza rispetto anche all’evoluzione della malattia, allo stress che la malattia provoca. Quindi secondo me bisognerebbe riflettere su questo e riflettere sul fatto che in Italia, nonostante tante discussioni e anche il recente Piano oncologico nazionale che ribadisce di nuovo la necessità di dare un aiuto psicologico alle persone» che ricevono la diagnosi. «Siamo molto distanti dall’aver conseguito questo risultato», avverte.

«Fedez? Ha potuto avere un aiuto»

Advertising
Advertising

«La maggioranza delle persone con tumori si aiutano pagando di tasca propria o con l’aiuto delle associazioni dei malati – evidenzia Lazzari – perché nelle strutture pubbliche gli psicologi non ci sono o sono troppo pochi. Io punterei l’attenzione su questo. Perché Fedez ha potuto avere un aiuto, ma ci sono decine di migliaia di persone che questo aiuto non ce l’hanno».

«Solo un malato su quattro riceve un aiuto psicologico»

«Solo un malato su quattro riceve un aiuto psicologico quando serve dal servizio pubblico», entra poi nel dettaglio Lazzari, in un post pubblicato su Facebook. «Siamo nel 2022 e ancora dobbiamo combattere perché il Ssn abbia una adeguata presenza di competenze psicologiche. Nonostante la pandemia e nonostante tutto», conclude.

 

Advertising
Advertising