Bufera su Orsini: Fascismo? Mio nonno ha avuto un’infanzia felice. Le ucraine mi scrivono di bimbi morti…

mercoledì 20 Aprile 20:03 - di Giulia Melodia
Orsini

Alessandro Orsini è trend topic su Twitter. Il professore continua a sollevare polveroni ad ogni commento, ad ogni singola frase. Che riguardi la guerra in corso o eventi archiviati dalla storia. Stavolta, allora, le parole che hanno acceso il dibattito nello studio della trasmissione Cartabianca su RaiTre, dove è ospite tutti i martedì, riguardano il fascismo e la sua esperienza familiare diretta. «Col fascismo, una dittaturamio nonno ha avuto comunque un’infanzia felice».

Orsini, la frase sul Fascismo lo espone a nuove polemiche

Apriti cielo: sui social si è subito scatenata l’indignazione corrosiva degli utenti, indecisi tra chi ha scelto di attaccarlo duramente. E chi ha optato per una replica ironica. Fatto sta che, ancora una volta, l’infaticabile professore di sociologia del terrorismo alla Luiss è tornato a scoprire il fianco e a offrirsi come vittima sacrificale preferita del momento sull’altare dei social. A immolarsi nell’agorà virtuale. Esattamente come quando si schierò per «i bambini che vivono in una dittatura. Piuttosto che per quelli che muoiono sotto le bombe in una democrazia», ieri sera Orsini ha ribattuto sul tema. Insistendo — per sostenere la sua tesi sullo stop all’invio delle armi — anche  su altri anche citando altri esempi, più o meno recenti. E non dimostrabili sulla base della sua esperienza personale.

Il prof contro tutti: Draghi, Letta, L’Europa e gli Usa

E così, dopo un’animata discussione tra lui e il giornalista Antonio Caprarica sulla guerra in Ucraina, il discorso in studio vira su altri fronti. E Orsini lo devia sul tracciato della sua esperienza privata parlando di fascismo. Ma anche nei meandri di una conoscenza acquisita, dicendo: «Sono un ricercatore sul campo e vi posso garantire che in Paesi mediorientali, come l’Oman, c’è un sultanato ma con una società fondata sulla famiglia». Tutto prodromico a preparare il terreno alle argomentazioni da lui sostenute per denunciare – come ha fatto sempre nel corso della puntata – fatti e misfatti dell’Unione europea: «L’Occidente non sta facendo nulla per la pace. Dobbiamo renderci disponibili a riconoscere l’indipendenza del Donbass e a ritirare le sanzioni». Attaccare Draghi per «la totale subordinazione all’America». Puntare il, dito contro il segretario dem Enrico Letta, che Orsini sospetta voglia «ambire al posto del segretario della Nato Stoltenberg».

I social lo sbeffeggiano, Il Foglio ipotizza la sua candidatura tra i 5S

Tutto serve alla causa di Orsini. Alla battaglia che conduce lancia in resta in tv, he lo vede contrario all’invio della armi in Ucraina. Finanche sostenere di essere in contatto «con famiglie a Mariupol che mi scrivono tutti i giorni e mi dicono “professore, parli”. Voi italiani siete impazziti a dare armi». A riportare la disperazione «di donne che mi scrivono con bambini morti, che non hanno voce, per dire che non vogliono la guerra»… E poco importa che la conduttrice obietti sulla concreta possibilità che questa comunicazione avvenga. Ce n’è abbastanza perché l’indomito prof torni al centro della scena, nel mirino di amici e nemici. La causa è servita. Il vaso di pandora di zeppo di polemiche, nuovamente scoperchiato. E del prof oggi, ancora una volta, parlano tutti. Addirittura, Il Foglio ne approfitta per ipotizzare una sua candidatura tra le fila grilline. Fonti M5S smentiscono «categoricamente». Per ora almeno. Domani, alla prossima bagarre, chissà…

Sotto il video dell’intervento di Orsini a Cartabianca su Twitter

Orsini : La linea politica di Draghi è un completo fallimento.

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— Davide Scifo 🌀 (@strange_days_82) April 20, 2022

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