Putin, appello al popolo ucraino: non sarà un’occupazione, deponete le armi e tornate con noi

24 Feb 2022 16:02 - di Paolo Lami
lazio sputnik

Vladimir Putin fa un appello al popolo ucraino. E prima di dare il via a quella che definisce “una operazione militare speciale” in Ucraina chiede ai soldati di Kiev di deporre le armi sottolineando che non si tratterà di un’occupazione. E che l’obiettivo è la “demilitarizzazione e denazificazione” del Paese.

Manca poco alle sei di mattina (le quattro in Italia), quando Putin parla in televisione per annunciare di “aver deciso di lanciare una operazione militare speciale” in Ucraina.

È da qui che parte il film del giorno più lungo in Ucraina con le esplosioni che si succedono a Odessa, Kharkiv, Kramatorsk, Mariupol e Kiev mentre il presidente ucraino Volodymir Zelensky dichiara la legge marziale e i carri armati entrano nel Paese da diverse direzioni, dalla Russia, dalla Bielorussia e dalla Crimea. Contemporaneamente le milizie del Donbass guadagnano terreno.

Putin spiega che l’operazione militare non prevede una “occupazione” dell‘Ucraina. Ma, appunto, ha l’obiettivo di “proteggere le popolazioni che, per otto anni, sono state sottoposte a umiliazioni e genocidio da parte del regime di Kiev”.

“Per questo – avverte Putinvogliamo la demilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina e chiediamo anche di portare alla giustizia coloro che si sono macchiati di crimini sanguinari contro civili pacifici, inclusi cittadini russi“.

“I militari ucraini che accetteranno di deporre le armi saranno liberi di lasciare il fronte per fare ritorno alle loro famiglie“, concede Putin precisando che la responsabilità per quello che si prevede sarà uno spargimento di sangue “ricadrà interamente sul regime al potere in Ucraina”.

Le azioni della Russia, ha aggiunto, sono prese per autodifesa dalle minacce e da eventi ancora peggiori di quelli che capitano oggi. Per quanto difficile possa essere, chiedo a voi di capire e di cooperare, per voltare questa pagina tragica il prima possibile e andare avanti insieme”.

“Non deve esserci alcun dubbio sul fatto che un attacco diretto contro la Russia terminerà con la sconfitta dell’aggressore e terribili conseguenze per chi lo farà eventualmente. Chiunque porta minacce o interferisce con le azioni della Russia deve sapere – avverte Putin – che la risposta da parte nostra arriverà senza ritardo e porterà conseguenze che non avete mai visto nella vostra storia. Siamo preparati per ogni sviluppo. Saranno prese tutte le decisioni necessarie, spero che questo messaggio sarà ascoltato“.

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