Il mistero della quarta dose e il green pass eterno: scenari pandemici ed economici

15 Feb 2022 13:49 - di Antonio Saccà

Una persona che ha partecipato con me a vari convegni, interessata di esoterismo, magia, narrazioni popolari stregonesche, religiose, mi chiama gridando, dalla Sicilia, Palermo; affermando che siamo in preda al satanismo e che proprio il nostro Paese sarà presto avvilito. “Sente” l’evenienza, vorrebbe fare qualcosa, essere  coadiuvata, considera un baratro continuare come nel presente. Teme l’eliminazione forzosa della critica sotto motivazione che danneggia la salute sociale; immagina una “normalizzazione” minuziosa, controllatissima sui cittadini che non sono in regola con le pretese del potere, ridotti anche alla fame. E’ convinta che si impedirà ogni protesta e avremo in ogni caso crollo economico, inflazione, disoccupazione, svendite di imprese e immobiliari.

C’è chi vuole svendere il nostro Paese?

Ma nessuno potrà lamentarsi, protestare, ripete,sarebbe mettere la società a rischio di malattia: insiste che i non vaccinati saranno perseguitati e indicati colpevoli di tutti i mali, persino dei mali economici (ridacchia). E a quale scopo questa situazione?A svendere il nostro  Paese, non a salvarlo! Poteri internazionali ci acquisteranno a prezzi di svendita. Ascolto e considero che sta succedendo qualcosa nella nostra mente. Molti, proprio molti ormai fantasticano, suppongono che una vicenda così inoltrata, stiracchiata, proseguita “deve” avere uno scopo.

E poiché l’uomo ha bisogno di darsi una risposta e teme il non capire, teme il dubbio, vengono ipotesi di  orientamento eccitato, farneticazioni, probabilismi realistici. Mentre ascolto, mi insorge un interrogativo laterale : se non si procede con i vaccini dopo la terza dose che avverrà se i contagi continuano,  continuano i decessi anche tra i vaccinati? Che faremo? Non riesco a capire. Si continuerà a dire che è responsabilità dei non vaccinati? Dovremmo aspettare una vaccinazione al cento per cento? Ma se sono contagiati e decedono anche i vaccinati  non avremo certezza di sanare la società.

Il dibattito sulla quarta dose di vaccino

Dunque, appena finirà l’efficacia della terza dose ci vorrà la quarta? Già, perché il vaccino è a tempo. La terza dose non protegge per sempre! Allora, è inevitabile la quarta dose? Dichiarare a chi ha eseguito la terza che concludeva la tutela, è stata una illusione? La terza dose si esaurirà nel tempo e ci sarà bisogno di una quarta dose? Evidente.  E’ un vaccino a scadenza di efficacia,  non è “una volta per tutte”. Chi mi parla al telefono continua, avversa all’ultimo sangue i satanisti,  io mi rendo conto di una circostanza incredibile:i vaccinati  non hanno un grammo di garanzia dopo la terza dose, nessuno ha pensato al loro domani.

Ricciardi (Cts): “Dovremo continuare a proteggerci”

E capisco, perché se diranno che occorre una quarta dose a molti, sia pure docilissimi, pazientissimi, incolonnati, convinti,  delle titubanze sorgerebbero, sorgeranno, per una quarta dose. Si prende tempo. E però mi resta l’interrogativo. Che ne sarà dei vaccinati tra pochi mesi? Che si prolunghi indeterminatamente la terza dose come ultima è fuor di sensatezza. Dunque è certa la quarta dose? Qualcuno sa dire? Sa affermare, osa affermare che la terza dose è finale? Secondo il consigliere scientifico del ministro della Salute Ricciardi “dovremo continuare a proteggerci anche in futuro con i richiami, prima ai più fragili e poi a tutti”. C’è dibattito, incertezza.

Perché, se quanto scritto ha senso, sarà inevitabile. Non si possono lasciare “scoperti” coloro che furono protetti dalla terza dose a scadenza. Magari saranno vaccini di nuova generazione. Incredibile, nessuno pensa ai mesi a venire dei trivaccinati. Sarebbe micidiale lasciarli senza ulteriori dosi per illuderli che sono salvi per sempre! Senza minima ironia: ci rendiamo consapevoli che il rischio maggiore è nella sorte ventura dei vaccinati? Dire: fatevi una quarta dose è drammatica scelta, non dirlo drammaticissima scelta. Eppure è questa la situazione. Nessuno precisa sul futuro dei vaccinati. E ci sarebbe da dire che i mezzi di comunicazione se quotidianamente parlassero di sintomi, prevenzione, alimentazione, reazione, ventilazione, antinfiammatori,salverebbero chi sa quanti oltre a salvare l’onestà.

Cosa c’è dopo le Colonne d’Ercole della scienza?

Chi mi parla ha nominato Satana tante volte, questo l’ho sentito. Ma Satana era diabolico con progetti grandiosi: il male peggiore si ha quando i malvagi sono inetti, noiosi, burocrati della rovina. Eppure qualcosa infesta l’atmosfera. Vi sia o no un progetto, vi è la realtà. Questa. In campo genetico e tecnologico siamo pervenuti alle Colonne d’Ercole e le superammo. Ora il mare, l’oceano si spande immane, l’oceano del possibile. Possiamo, ecco, possiamo, potremmo, sostituire nel lavoro l’uomo con macchine intelligenti. Potremmo e lo faremo. Possiamo, ecco, potremmo, sostituire la natura con prodotti artificiali, mutati geneticamente. Potremmo, e lo facciamo. Possiamo dilagare merci in tutto il pianeta con pochi organismi produttivi prometeici  dalle articolazioni multinazionali, stroncando bottegucce e prodotti localistici e sovranità minimali. E lo facciamo. Possiamo determinare l’opinione pubblica con informazione unilaterale rendendola diretta da noi.

Scenari inquietanti del mondo del lavoro

A quale scopo tutto questo? Ma evidente:anziani, lavoratori, piccole imprese sono ormai una zavorra. Gli anziani pretendono di vivere a lungo da pensionati. Roba da matti. I lavoratori vogliono lavorare. Poveri illusi. Le piccole imprese esistere. Se lo sognano. Ormai vi sono i Titani, i Polifemi, gli Ercoloni , vogliono agire nel pieno della loro potenza, senza inciampi. E’ un progetto satanico? No. Disgraziatamente è un processo evolutivo. I robot esistono, il transgenico pure, le multinazionali anche. E si attuano, inesorabilmente. Niente da fare. All’opposto. Tutto da fare. Ma prendendo atto della realtà , volgendola ad altri fini. Vedremo. L’uomo è nato per dare senso non per subirlo.

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