Ucraina, sale la tensione Usa-Russia. Il NYT: «Biden pronto ad inviare truppe nell’est-Europa»

24 Gen 2022 14:13 - di Redazione
Biden

Navi, aerei e fino a 5mila uomini da dispiegare nei Paesi Baltici e dell’est Europa aderenti alla Nato. Sulla crisi ucraina Joe Biden non vuole stare a guardare e mostra i muscoli alla Russia. A rivelarlo è il New York Times, spiegando che l’opzione è emersa sabato scorso in una riunione a Camp David. In quella sede, esponenti del Pentagono hanno esposto in quest’occasione a Biden diversi scenari. Da qui la possibilità di inviare 5mila soldati, con l’intesa di decuplicarne il numero in caso di di deterioramento della crisi. Il numero uno della Casa Bianca, aggiunge il NYT, si sarebbe preso una settimana per decidere.

Lo rivela il New York Times

Dovesse accadere, la nuova situazione si tradurrebbe come un salto di qualità nella strategia Usa, finora attentissima a non urtare la suscettibilità di Mosca. Non va infatti dimenticato che molte nazioni della Nato  che potrebbero accogliere i soldati americani rientravano nel Patto di Varsavia. Addirittura, quelle baltiche, erano parte integrante dell’Unione Sovietica. Un’eventuale decisione di Biden in tal senso sarebbe come un dito ficcato nell’occhio di Putin. Non per caso il presidente russo accusa la Nato di voler cooptare l’Ucraina nella Nato per avvicinarsi al confine russo. L’incontro di Camp David si è reso necessario dopo il fallimento dell’incontro di venerdì a Ginevra fra il segretario di Stato americano Antony Blinken e il collega russo Sergei Lavrov.

Biden ha incontrato esponenti del Pentagono

In caso di invio di truppe da parte dell’Amministrazione Biden, una parte dei soldati arriverà dagli Stati Uniti mentre altri arriveranno da basi in diverse parti d’Europa. Al momento, in Polonia vi sono 4mila soldati americani e mille di altri paesi della Nato. Altrettanti, tutti della Nato, si trovano in Lituania, Lettonia ed Estonia. In Ucraina si trovano da alcuni anni 150 istruttori e consiglieri militari americani con base a Leopoli. In caso di invasione russa dell’Ucraina, gli istruttori verrebbero ritirati ma è possibile che rimangano alcuni consiglieri militari a Kiev, la capitale. Inoltre da dicembre aerei americani Rc-135 Rivet Joint per la sorveglianza elettronica sorvolano l’Ucraina per intercettare le comunicazioni dei comandanti russi al confine.

 

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