Le devastanti immagini dello tsunami a Tonga dopo l’eruzione del vulcano sottomarino (video)

sabato 15 Gennaio 14:19 - di Redazione
Tonga

L‘ eruzione di un vulcano sottomarino al largo di Tonga ha provocato uno tsunami con onde alte circa 1,2 metri, per il quale è stato emesso un allarme in diversi Paesi del sud del Pacifico. Le onde sono state osservate nella capitale di Tonga e nella capitale delle Samoa. I filmati postati sui  social media sono terrificanti: mostrano l’acqua entrata in una chiesa e in diverse case, e testimoni parlano di cenere che cade sulla capitale Nuku’alofa. La città si trova a soli 65 km a nord del vulcano. In altri video pubblicati sui social media si vedono grandi onde che si infrangono a riva nelle zone costiere. Una situazione devastante.

https://twitter.com/i/status/1482218193619865600

Il sito di notizie Islands Business ha riferito che polizia e militari hanno evacuato il re Tupou VI di Tonga dal suo palazzo. Le notizie si avvicendano convulse: il sito di notizie Matangi Tonga ha riferito che gli scienziati hanno osservato massicce esplosioni; tuoni e fulmini vicino al vulcano dopo che ha iniziato a eruttare all’inizio di venerdì. Il sito riporta di immagini satellitari che mostrano un pennacchio di cenere, vapore e gas largo 5 chilometri (3 miglia). Che sale nell’aria fino a circa 20 chilometri (12 miglia).

L’esplosione di Tonga ha messo in allarme anche le Fiji

I residenti hanno abbandonato la costa. I pennacchi di gas, fumo e cenere che si riversano dal vulcano hanno raggiunto i 20 km nel cielo, ha affermato il Servizio geologico di Tonga. L’eruzione, l’ultima di una serie, è durata otto minuti ed è stata così violenta da ionteressare anche le isole Fiji, a più di 800 km di distanza da Tonga. Anche qui le autorità hanno lanciato un allarme tsunami: dicendo alle persone di evitare la costa a causa delle forti correnti e delle onde pericolose. A più di 2.300 chilometri di distanza in Nuova Zelanda, i funzionari hanno dato l’allarme per alcune mareggiate dovute all’eruzione. L’allarme è inquietante. La National Emergency Management Agency ha affermato che alcune parti della Nuova Zelanda potrebbero aspettarsi “correnti forti e insolite e ondate imprevedibili sulla costa a seguito di una grande eruzione vulcanica”. Il Pacific Tsunami Warning Center ha affermato che la minaccia per le Samoa americane sembrava essere passata, sebbene piccole fluttuazioni del mare potrebbero continuare, riferisce rainews.

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