Buttafuoco: stanno ducizzando Mario Draghi e impera la casta dei professionisti della pandemia

10 Gen 2022 8:32 - di Francesco Severini
Buttafuoco

Non siamo ancora al regime ma alla “ducizzazione” di Mario Draghi sì. Lo sottolinea lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco, in un’intervista a La Verità. Un po’ è anche colpa degli italiani, sempre in cerca dell’uomo della Provvidenza.

Però qualche crepa nell’immagine del Draghi aureolato già si vede. Dice Buttafuoco che il premier sta dimostrando di sapere prendere un po’ le distanze da se stesso. «In politica, le valutazioni si fanno alla fine. Draghi ha ancora il pallino in mano. Mario Monti, quando la regina madre del glamour, Daria Bignardi, gli consegnò il cagnolino Empy, si lasciò palesemente risucchiare dalla hybris». Non è detto che a Draghi accadrà lo stesso. Semmai il suo errore è stato cedere al manuale Cencelli, tenendosi il ministro Speranza.

Quanto al Covid  “ogni emergenza – dice Buttafuoco – reclama la costruzione di una casta, che su quell’emergenza sopravvive. Mi ricorda la vicenda della lotta alla mafia. A un certo punto, lo Stato sconfigge militarmente Cosa nostra. Eppure, ogni volta, c’è qualcuno che ti dice: “Eh, ma non è finita”, “Eh, ma la mafia può rialzare la testa”. Il punto è che l’emergenza è una mano santa».Per chi? “Per questa burocrazia onnipotente, che ha trovato un sistema facilissimo per tenere sotto controllo i disastri sociali”, risponde Buttafuoco. Insomma, siamo ai professionisti della pandemia. Tra i burocrati della pandemia è da annoverare anche Massimo Galli, sul cui caso Buttafuoco commenta in rima: “Dottor Galli è quella cosa / che si prende l’Omicrone / poi gli danno il monoclone / per tornare a predicar“.

Infine, un giudizio su Giorgia Meloni che «ha un’occasione ghiottissima: diventare leader dei conservatori, svelando una volta per tutte che la sua destra ha già fatto un bagno di contemporaneità. E poi, anche Fratelli d’Italia ha un gruppo dirigente avanzato nella società, con i suoi sindaci e i suoi governatori. Pure la questione che sta ponendo in questi giorni è matura e interessante. L’idea che la si debba smettere di discutere solo di Covid e vaccini, per focalizzare quello che sarà l’argomento degli argomenti: verso quale società stiamo andando. Cosa che il Pd non sa fare, perché è concentrato sull’obiettivo di conservare i propri privilegi».

 

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