Da Cesare – Roma

martedì 28 Settembre 0:01 - di Redazione

Da Cesare
Via del Casaletto, 45 – 00151 Roma
Tel. 06/536015
Sito Internet: www.trattoriadacesare.it

Tipologia: romana / pizzeria
Prezzi: antipasti 1,50/12€, primi 9/12€, secondi 11/18€, dolci 5/9€
Giorno di chiusura: Mercoledì

OFFERTA
Si conferma come una delle più affidabili trattorie romane, questa insegna attiva dagli anni ‘50 del secolo scorso, ma che da poco più di due lustri ha decisamente cambiato passo con la gestione di Leonardo Vignoli, forte di esperienze in ristoranti stellati in Italia e non solo. Il menù contiene tutti i cavalli di battaglia della cucina romanesca, in alcuni casi proposti in modo filologicamente adeso alla tradizione, in altri con moderate rivisitazioni, come ad esempio nelle buonissime polpette di bollito, qui servite in versione piccola e sferica, con della deliziosa salsa verde adagiata sopra; le abbiamo accompagnate con una altrettanto valida porzione di crocchette di melanzane all’arrabbiata, piacevolmente piccanti (entrambi i piatti prevedono 3 pezzi, volendo ordinabili in porzione singola a un terzo del prezzo). Come segnalato da alcuni anni, sono i primi piatti la portata che meno ci convince nella proposta di questo ristorante, sia per la tendenza ad eccedere con i condimenti, sia per la consistenza della pasta, che risulta al dente ma al tempo stesso “friabile” alla masticazione, sensazione particolarmente evidente nei rigatoni all’amatriciana (comunque buoni), a cui abbiamo preferito gli spaghetti cacio e pepe. Deciso cambio di passo con i secondi, tutti eccellenti: una abbondante ed ottima porzione di abbacchio a scottadito, uno strepitoso spezzatino di vitello alla cacciatora e, su tutti, una sontuosa interpretazione della trippa alla romana. Per chiudere il pasto consigliamo I Cesarini, un mix di assaggi dei dolci disponibili fra cui abbiamo apprezzato particolarmente la crema catalana, il tiramisù e la panna cotta ai frutti di bosco, mentre ci ha deluso la crostata nelle varianti con marmellata di albicocche e di visciole, per via di una frolla secca e troppo cotta, seguiti da un caffè ben estratto e di buona persistenza. Ultima segnalazione per la disponibilità della pizza.

AMBIENTE
Particolarmente ameno nei mesi caldi quando l’ampio dehors protetto da viti è in grado di assicurare la seduta a un buon numero di avventori, risulta meno piacevole all’interno. Corretta la mise en place.

SERVIZIO
All’insegna dell’informalità, risulta preciso e cortese, forse solo un po’ lento a locale pieno.

Recensione a cura di: Roma de La Pecora Nera – ed. 2020 – www.lapecoranera.net

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