Openpolis, Meloni: «Che fine ha fatto il file dei fondi spesi da Arcuri? Il governo deve spiegare»

4 Ago 2021 10:21 - di Eugenio Battisti
Il governo chiarisca immediatamente la grave anomalia segnalata dalla Fondazione Openpolis. La fondazione indipendente che si occupa di accesso alle informazioni pubbliche. È la richiesta perentoria di Giorgia Meloni. Che su Facebook ripercorre la vicenda.

Openpolis, Meloni chiede lumi al governo

“A inizio luglio, il Commissario straordinario per l’emergenza Covid, generale Figliuolo, aveva pubblicato l’elenco dei pagamenti effettuati tra marzo e giugno dalla struttura. Pari a 1,2 miliardi di euro. Relativi a bandi indetti nel periodo in cui il commissario era Domenico Arcuri.

Il giallo dei doppi fondi per le forniture scolastiche

“Oggi – scrive la leader di Fratelli d’Italia – Openpolis denuncia che il file contenente l’elenco dei pagamenti è stato sostituito da un altro elenco. Da cui sono stati eliminati 63 pagamenti, per 137 milioni di euro totali. E i pagamenti eliminati dal nuovo file riguardano tutti la fornitura di attrezzature scolastiche”. In un anno e mezzo di pandemia – conclude il post – “sono davvero troppi gli episodi opachi di affidamenti milionari. E scandali che hanno coinvolto la gestione delle misure per il contrasto al Covid-19. Gli italiani pretendono chiarezza e trasparenza“.

La ‘scoperta’  della sparizione del file

Lo scorso 20 luglio – si legge sul sito di Openpolis – abbiamo raccontato dell’elenco dei pagamenti. Liquidati dal commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo. “Tuttavia, alcuni giorni dopo la pubblicazione del nostro articolo, il file è stato sostituito da un altro elenco. Questa nuova lista conta però 63 pagamenti in meno rispetto alla precedente. Per un totale di 137 milioni di euro. Liquidati dal 1 aprile al 28 giugno scorsi .Parliamo dello spazio dedicato al commissario straordinario all’interno del sito del governo italiano. Nel quale vengono pubblicati due elenchi diversi tra loro. Nel giro di pochi giorni. Pagamenti che, almeno in teoria, dovrebbero essere già stati effettuati. A beneficio delle aziende fornitrici. E che però sembrano essere spariti.

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