Migranti, sul maxisbarco a Lampedusa indaga anche la procura Antimafia di Palermo

30 Ago 2021 21:00 - di Redazione
Migranti

Sarà anche la magistratura antimafia ad occuparsi degli oltre 500 migranti sbarcati di recente a Lampedusa dopo essere state stipate su un barcone in legno. Uno stralcio infatti dell’inchiesta di cui è titolare la Procura di Agrigento sull’ultimo maxi sbarco nell’isola passa per competenza alla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Secondo quanto appreso dall’Adnkronos, la decisione sarebbe emersa oggi nel corso del vertice presieduto dal procuratore capo Luigi Patronaggio e le forze dell’ordine che indagano sullo sbarco. L’assegnazione di uno stralcio dell’inchiesta alla Dda palermitana lascia intravedere – almeno questo è il filone investigativo degli inquirenti – la presenza di una organizzazione criminale dietro l’ennesimo sbarco.

Organizzazioni criminali dietro i viaggi dei disperati

Si tratta, ovviamente, di ipotesi da verificare. Ma è un dato difficilmente negabile la presenza di trafficanti di uomini dietro l’organizzazione dei viaggi dei disperati. Vite allo sbaraglio dietro un compenso di qualche migliaio di dollari. Sarà la procuratrice aggiunta di Palermo Marzia Sabella, a capo del Dipartimento che si occupa della tratta di essere umani, ad occuparsi del fascicolo. Sempre nel corso del vertice di oggi si è discusso anche della situazione all’hotspot di Lampedusa, ormai saturo a causa dei continui sbarchi. Ma anche delle fughe continue di giovani, minori non accompagnati, dal centro d’accoglienza di Siculiana.

Solo sabato 786 migranti nell’isola

Un’altra situazione particolarmente critica – almeno così si presentava questa mattina – riguarda l’hotspot di contrada Imbriacola. Ospita, infatti, oltre mille migranti a fronte di una capienza di appena 250 posti. La prefettura di Agrigento da giorni lavora ai trasferimenti d’intesa con il Viminale. Ieri sera si è concluso l’imbarco di 210 migranti sulla nave quarantena Azzurra, che ha mollato gli ormeggi in direzione di Augusta. In mattinata, invece, altri 50 hanno lasciato l’isola a bordo del traghetto di linea Sansovino, diretto a Porto Empedocle. Solo il maltempo ha concesso una tregua. Ieri e oggi, infatti, mare mosso e vento non hanno fatto registrare nuovi approdi sulla più grande delle Pelagie. Solo sabato scorso, invece, erano sbarcati  786 migranti. Ma per la Lamorgese va tutto bene.

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