Variante Delta, nuovo focolaio a Sassari: 15 casi. E a Piacenza in 300 sfuggono al tampone

mercoledì 23 Giugno 12:04 - di Redazione

La variante Delta si diffonde in silenzio. E l’Italia è il quinto al mondo più colpito dalla variante più contagiosa da quando esiste il Covid-19. Anche per il numero bassissimo di sequenziamento. Dopo il focolaio scoppiato a Piacenza, che ha coinvolto 25 persone non vaccinate, l’ex variante indiana arriva anche in Sardegna.

“Confermata a Sassari la presenza di 15 casi di variante Delta. Nei 15 tamponi sospetti. Che, nei giorni scorsi, avevano mostrato una reazione diversa da quella tipica della variante inglese. Il laboratorio di Microbiologia e virologia diretto da Salvatore Rubino, per questo motivo, aveva deciso di sottoporli a sequenziamento. Per una loro identificazione”. Così in una nota  l’Azienda ospedaliera universitaria della città sarda. Che sottolinea che delle positività riscontrate “14 sono legate a un unico cluster. Mentre una è riferita a un paziente arrivato dall’estero”.

Variante Delta, focolaio a Sassari: 15 casi

“Dopo un esame di pre-screening su tre tamponi,  il laboratorio – continua la nota – ha registrato una positività fortemente sospetta per la variante brasiliana. Per questo motivo è stata avviata l’attività di sequenziamento”. Ieri, infine, l’Aou di Sassari con il laboratorio di Microbiologia e virologia ha partecipato alla giornata di ‘sorveglianza nazionale’. Indetta mensilmente dall’Istituto superiore di Sanità per valutare l’incidenza delle varianti in tutto il territorio.

A Piacenza in 300 sfuggono al tampone per il sequenziamento

Abbiamo contattato circa 800 persone per sottoporsi al tampone, ma di queste quasi 300 devono ancora presentarsi per farlo. Stiamo attivando le forze dell’ordine locali per rintracciarli perché molti non si fanno trovare”. Lo denuncia, ai microfoni di Mattino 5, Marco Delledonne, responsabile dipartimento Sanità pubblica di Piacenza. In città, infatti, si è verificato un focolaio di variante Delta, l’ex indiana. Partito da due aziende di logistica e subito circoscritto grazie a tracciamento e sequenziamento. “Tutti i 25 casi positivi alla variante Delta – riferisce – non erano vaccinati, né i lavoratori né i parenti”. Gli 800 contattati dall’Asl di Piacenza sono stati identificati come contatti dei casi positivi. “Già questa mattina”, ha spiegato Delledonne, “saranno attivate le forze dell’ordine per rintracciare quanti non si sono ancora sottoposti al tampone”.

L’Italia – rassicura il sottosegretario alla Salute Andrea Costa – sta monitorando quotidianamente quello che succede in Gran Bretagna. Ed è stata messa una quarantena di 5 giorni per chi arriva dal Paese.

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