Porro demolisce Saviano: “Vuole sostituire gli italiani con i migranti”. Meloni: “Bravo Nicola” (video)

mercoledì 12 Maggio 20:24 - di Adriana De Conto
Saviano Porro

“Bravo Porro”. Giorgia Meloni sottolinea favorevolmente il video in cui il conduttore di “Quarta Repubblica” demolisce Roberto Saviano. Dice Porro: “Il solito Roberto Saviano che ritiene l’immigrazione una necessità e una benedizione: la sua folle idea è sostituire gli italiani con i migranti”. Così ha “asfaltato” l’idea folle dello scrittore di “Gomorra” all’interno della sua “Zuppa” quotidiana: la rassegna stampa infuocata in cui ha ripreso le recenti dichiarazioni dello scrittore su un’emergenza che i buonisti di sinistra sottostimano, ignorano. Con la complicità della  ministra Lamorgese e dell’Europa che ci prende in giro. Nicola Porro è scatenato . Il video è postato da Giorgia Meloni sul suo profilo Fb.

Porro contro Saviano, la Meloni posta il video

Porro va a ruota libera, le parole di Saviano non sono ricevibili. “Negli ultimi giorni sono sbarcate migliaia di persone sull’isola di Lampedusa, ma per loro l’emergenza non esiste”, ha tuonato Porro. Che poi si è concentrato sulle “mostruosità” di Saviano.  “Stando a come lo pone lui, il problema esiste, l’emergenza c’è:  ma non è un’emergenza-invasione, bensì un’emergenza umanitaria. Forse tutte e due, ma non si può dire? Non solo, Saviano sostiene che l’immigrazione sia una necessità, addirittura una benedizione per il nostro Paese. Che non cresce più demograficamente. Vorrei che Saviano lo andasse a spiegare nelle periferie di Napoli, Roma, Torino”.

Porro: “L’emergenza è l’invasione”

Addirittura Porro ha definito una “idea nazista” quella di risolvere il problema demografico dell’Italia con l’immigrazione: “Che facciamo, prendiamo grandi navi e li facciamo arrivare tutti qua? Vi suona bene? È incredibile – è il suo ragionamento – come non si riesca a capire che, oltre che umanitaria, l’emergenza è anche l’invasione. Perché non siamo in grado di accogliere così tanti migranti, senza averli scelti, così velocemente; e per altro con il biglietto pagato ai trafficanti di morte”. La realtà del resto è sotto gli occhi di tutti. Lo aveva illustrato bene Giorgia Meloni in un altro post sulla situazione esplosiva a Lampedusa. La leader di FdI aveva pubblicato una fotografia illuminante del degrado: “Questo è il risultato dei confini spalancati e della pessima gestione del tema immigrazione: hotspot stracolmi e persone ammassate su dei materassi in condizioni igienico-sanitarie precarie. Fermare l’immigrazione clandestina significa anche contrastare questo degrado. Basta sbarchi, l’Italia non è il campo profughi d’Europa”.

 

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