“Col blocco degli sfratti Draghi punisce le persone perbene”. La denuncia di Pedrizzi (Federproprietà)

6 Mag 2021 19:26 - di Lucio Meo

“Si conferma ancora una volta che governo e parlamento non si rendono conto che le persone oneste, come i proprietari di case, stanno vivendo la terribile ingiustizia per il continuo blocco degli sfratti, che consente anche ad un moroso incallito, che non paga l’affitto e le spese condominiali da anni, di non restituire la casa, pur avendo una esecuzione di sfratto emessa da un tribunale, quando non si conosceva neanche l’esistenza del Covid”. E’ durissima l’accusa di Riccardo Pedrizzi, vicepresidente di Federproprietà, a seguito del via libera del primo Decreto Sostegni da parte delle Commissioni Congiunte Finanze e Tesoro e Bilancio del Senato al blocco degli sfratti.

Blocco degli sfratti, misura che penalizza gli onesti

“Una misura che va ancora una volta a colpire i proprietari di immobili senza prevedere alcun ristoro proprio per chi dopo tanti sacrifici si è precostituito una rendita per il sostentamento della vecchiaia e dei propri figli che molto spesso in questo periodo sono disoccupati”, dice Pedrizzi, secondo cui “la doppia proroga del blocco degli sfratti, infatti, che si allunga al 30 settembre per i provvedimenti di rilascio dell’immobile adottati tra il 28 febbraio e il 30 settembre 2020 e proseguirà fino al 31 dicembre per quelli adottati dal 1° ottobre scorso al 30 giugno 2021, perpetua una situazione di ingiustizia che dura ormai da diversi mesi”.

Pedrizzi (Federproprietà): “Così si incentivano i morosi”

“Naturalmente il continuo e inaccettabile blocco degli sfratti non fa altro che tutelare questi cattivi pagatori ed incentivare la morosità. Esiste infatti una notevole differenza tra coloro che non possono pagare un affitto perché hanno perso il lavoro per la pandemia e coloro che non pagano da anni, per cui bisognerebbe distinguere le situazioni. In pratica andrebbero analizzate le diverse condizioni di chi possiede l’appartamento, di chi è moroso, di chi è occupante abusivo, di chi non paga perché è rimasto senza reddito. Insomma c’è sfratto e sfratto. Perché si mette sullo stesso piano un approfittatore abusivo e un inquilino onesto in oggettive difficoltà economiche? E perché si colpiscono sempre le solite categorie ? Ed in particolare i piccoli proprietari di case che da anni rappresentano il bancomat di molti governi”, conclude Pedrizzi.

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