Pascucci al Porticciolo – Roma

martedì 6 Aprile 0:01 - di Redazione

Pascucci al Porticciolo
Viale Traiano, 85 – 00054 Fiumicino – Roma
Tel. 06/65029204
Sito Internet: www.pascuccialporticciolo.com

Tipologia: pesce
Prezzi: antipasti 24/28€, primi 23/30€, secondi 25/35€
Giorno di chiusura: Domenica sera; Lunedì

OFFERTA
Convince sempre di più la cucina di Gianfranco Pascucci, grandissimo interprete dei prodotti offerti dal mare, e lo fa nel modo più difficile, affiancando a preparazioni ormai classiche realizzate in modo impeccabile, altre che osano in accostamenti inusuali e sempre riusciti, in grado di valorizzare senza mortificarla l’eccellente materia prima. Un cifra stilistica inconfondibile, fatta di sapiente uso delle erbe, che quest’anno abbiamo voluto provare nel percorso degustazione più completo “Come è profondo il mare…” che per 110 euro propone un viaggio esaltante; chi invece vuole gustare i grandi classici, oltre alla scelta à la carte, ha a disposizione il menù degustazione classico a 90 euro. Dei grissini all’olio evo monovarietale Itrana hanno annunciato i graditi omaggi: una deliziosa spugna al prezzemolo con alghe wakame e maionese di ostrica e acciuga, un’altrettanto valida stella croccante con salsa tonnata e una cialda di barbabietola con maionese al wasabi dosato alla perfezione. Partenza vera e propria con l’ottima ostrica con granita di mela verde e basilico, seguita dallo stupefacente prosciutto di tonno con lardo Villa Maiella e bottarga essiccata accompagnato da bruschetta con pomodoro fermentato. Buona pure la ceviche di ricciola con leche de tigre al cocco, anche se abbiamo trovato la salsa leggermente prevaricante, a cui abbiamo preferito i broccoletti con pane, patate e lupini. Strepitosa la variazione di calamaro proposto in infuso, arrosto a mo’ di rosa profumato alle erbe e in tempura con cipolla di Tropea, seguito da un eccellente risotto con burro, alici, maionese di ostriche e tè matcha. Grande interpretazione pure per un classico come gli spaghetti al nero di seppia serviti con calamaretti, seguiti dal miglior piatto della serata, l’osso della testa del tonno marinato, cotto al bbq, servito con maionese fatta con il grasso del tonno e ricoperto d’oro: un’esplosione di sapori in bocca che difficilmente dimenticheremo. Originale il pre dessert – dei fruttini di mare, ovvero cozza ripiena di sorbetto al pomodoro, gel di impepata e cozza, fasolaro farcito di sorbetto di pesca con alga candita – seguito da un dolce dalla spiccata quanto gradita acidità: la consistenza di limone e nocciole con gelato di nocciole e la sua granella. Chiusura al solito affidata all’ottimo caffè del compianto Gianni Frasi, in questo caso un monorigine del Guatemala realizzato alla perfezione, affiancato da una deliziosa cialda e da un altrettanto buono wafer quale piccola pasticceria. Ultima menzione per la fragrante pagnotta ai cereali di Bonci servita con burro salato lavorato con acciughe con il quale abbiamo accompagnato il pasto.

AMBIENTE
Un’ampia sala arredata in modo elegante sui toni del bianco è deputata ad accogliere i clienti che possono trovare ospitalità pure nell’ampio dehors protetto da bei tendoni.

SERVIZIO
Preciso, professionale e cortese.

Recensione a cura di: Roma de La Pecora Nera – ed. 2020 – www.lapecoranera.net

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