Cento Gourmet – Roma

lunedì 15 Febbraio 0:01 - di Redazione

Cento Gourmet
Via Giovanni Arcangeli, 8/10 – 00171 – Roma
Tel. 06/87608000
Sito Internet: www.centogourmet.it

Tipologia: creativa
Prezzi: antipasti 12/18€, primi 16/20€, secondi 18/25€, dolci 8€
Giorno di chiusura: Lunedì e Domenica sera. A pranzo tranne Domenica

OFFERTA
Che il quartiere periferico di Centocelle sia ormai centrale nella proposta ristorativa capitolina è fatto assodato e a confermarlo c’è questo bistrot aperto senza tanto clamore da Davide Lombardi e Valerio Chiacchierini, giovani chef con importanti esperienze alle spalle, immediatamente percepibili all’assaggio dei piatti che giustificano appieno la parola gourmet nel nome, messa a fianco a quella che omaggia il quartiere. Il menù, scritto nello stile di quelli visti tante volte in trattoria, in due pagine racconta la proposta alla carta e informa sulla possibilità di un percorso degustazione di 8 portate a 60 euro, in realtà patteggiabile più breve a un costo inferiore. La nostra esperienza è cominciata con il “calimero”, un uovo croccante al tartufo davvero ottimo che abbiamo affiancato alle buone olive ascolane di pesce con maionese di mare, per proseguire con degli spaghettoni con totanetti, crema di fave, guanciale e ricotta salata saporiti ed equilibrati, forse alla lunga stancanti per l’abbondanza dell’ultimo ingrediente, e con le tagliatelle di kamut con burro, tartufo bianchetto e colatura di alici, quest’ultima dosata con mano giustamente parca. Molto buoni entrambi i secondi provati: il pollo cotto prima a bassa temperatura e poi finito in padella e la carne salata affumicata al faggio con citronette, germogli, fiori e tartufo nero pescata fra gli antipasti. Chiusura a due velocità: goloso e non pesante il tiramisù al sifone, meno riuscita la crostatina di ricotta e visciole destrutturata, seguiti da un discreto caffè.

AMBIENTE
È l’aspetto che ci ha convinto di meno. Una veranda fruibile pure nei mesi freddi annuncia un locale che si sviluppa in lunghezza: da un lato una parete color lavagna con disegni in gesso stile bistrot e con una lunga finestra sulla cucina parzialmente a vista, dall’altro un grande murales dai colori accesi per un insieme poco armonico; da biasimare l’utilizzo di runner e tovaglioli in tessuto non tessuto.

SERVIZIO
Molto cortese e disponibile, pronto a spiegare le diverse preparazioni con un fare piacevolmente informale.

Recensione a cura di: Roma de La Pecora Nera – ed. 2020 – www.lapecoranera.net

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