Tensione a Rimini, tre immigrati molestano i passanti e aggrediscono gli agenti: pugni e testate

giovedì 3 Dicembre 11:18 - di Gianluca Corrente
Rimini

Tre immigrati nordafricani – di 17, 18 e 20 anni – hanno creato il panico nei pressi del mercato coperto di Rimini. Erano ubriachi, hanno molestato i passanti e poi hanno aggredito gli agenti.

Rimini, i tre immigrati subito violenti

Tensione altissima, in pieno pomeriggio. Lungo la strada è passata una Volante e i poliziotti si sono fermati per identificare i giovani che tra le altre cose non indossavano i dispositivi di protezione anti-covid. Quando gli agenti hanno chiesto i documenti, i tre si sono scatenati. Hanno iniziato a inveire contro gli uomini in divisa e hanno detto di non avere le carte d’identità. Poi si sono rifiutati di fornire le proprie generalità.

L’aggressione agli agenti

Durante il controllo uno dei giovani ha spintonato un agente e ha tentato la fuga. Ma è stato bloccato. A quel punto l’immigrato ha iniziato a sferrare calci e pugni, spintonando e sgomitando prima contro i poliziotti, colpendoli alle braccia e alle gambe. Poi ha sferrato testate e calci alla Volante.

Calci anche nei locali della Questura

Nel frattempo anche il secondo maggiorenne ha iniziato ad agitarsi con spintoni e spallate. Non senza fatica gli agenti hanno immobilizzato i tre e li hanno portati nei locali della Questura di Rimini. Ma anche qui gli immigrati nordafricani hanno contiunuato ad essere violenti. Hanno preso a calci tutto quello che gli si aprava davanti. Identificati, è emerso che si trattava di tre tunisini.

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