Rampelli: “L’ambiente è una sfida di destra. L’Europa non può dirci come spendere i fondi del Recovery Fund”

3 Ott 2020 18:55 - di Penelope Corrado
Rampelli

«Il libro di Francesco Giubilei, dove si esplora e ripercorre l’ambientalismo di destra, è uno squarcio nel buio. Un prodotto editoriale innovativo che toglie il silenziatore alla rumorosa storia dell’ecologismo non conformista». Così Fabio Rampelli intervenendo ad Ostia alla presentazione del libro Conservare la natura di Francesco Giubilei.

Rampelli alla presentazione del libro di Giubilei

«La destra e la causa ambientalista – ha detto il vicepresidente della Camera e deputato di Fdi –  vanno d’accordo perché condividono una visione spirituale della vita e del mondo che porta a rappresentare la natura come l’altra faccia del sacro. Sentimenti ed emozioni affiancano in una visione romantica le nuove conquiste tecnologiche e per questo danno alla destra maggiore credibilità. Non ci fosse stata quella spinta non avremmo mai vinto la battaglia per salvaguardare il più suggestivo e irripetibile parco archeologico del mondo, quello dell’Appia antica, sconfiggendo un coacervo di poteri che erano stati autorizzati dalla sinistra a scaricare 2 milioni di metri cubi di cemento nella Tenuta di Tormarancia. Ora giace in Parlamento una proposta di legge di FdI per dichiararlo parco nazionale».

“L’Italia è il terzo contribuente Ue, non può avere diktat”

Per Rampelli, «l’ambiente è una delle sfide presenti e future, ma occorrerà salvarlo dalle ricette globaliste e dalle loro influenze economiche».  L’Europa, per esempio, «non può dirci come dobbiamo spendere i soldi del Recovery Fund, visto che siamo i terzi contribuenti dell’Ue. Se uno degli argomenti è quello di tutelare l’ambiente la declinazione del principio non può essere uguale dalla Svezia all’Italia. La modalità per tenere insieme qui tutela ambientale e sviluppo economico non passa tanto per i pannelli fotovoltaici di fabbricazione tedesca con materie prime cinesi. Ma passa per la realizzazione di infrastrutture utili a trasferire i trasporti dalla gomma al ferro. Serve a realizzare il collegamento in elevazione o in tunnel tra la Sicilia e la penisola. Oppure a portare l’alta velocità a Palermo e a Pescara». 

«Si faccia valere questo principio – ha concluso Rampelli – altrimenti il rischio è che le risorse del Recovery Fund finiscano per rappresentare solo nuovo debito improduttivo che peserà sulle nuove generazioni come un macigno». 

 

Articolo per “The Conservative” Link: https://theconservative.online/article/rampelli-lambiente-e-una-sfida-di-destra-leuropa-non-puo-dirci-come-spendere-i-fondi-del-recovery-fund

 

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