Attentato di Nizza, arresti e perquisizioni nella rete di Brahim. Nella notte blitz nel Trapanese

sabato 31 Ottobre 14:24 - di Natalia Delfino
attentato nizza arresti

Tre arresti in Francia e perquisizioni anche in Italia. Gli investigatori sono al lavoro, Oltralpe e qui, per ricostruire la rete dei contatti di Brahim Aoussaoui, il terrorista tunisino di 21 anni autore dell’attentato di Nizza, arrivato in Francia dopo essere sbarcato a Lampedusa. Inoltre, secondo quanto riferito da Sky News Arabia, è stato arrestato anche l’uomo che in un video ha rivendicato l’attentato per l’organizzazione tunisina Ansar al-Mahdi, Walid Saidi. Brahim intanto resta attualmente ricoverato in ospedale per le ferite riportate nel conflitto a fuoco con gli agenti che lo hanno bloccato e arrestato.

Gli arresti in Francia dopo l’attentato di Nizza

Le forze di sicurezza francesi hanno arrestato l’altra notte un uomo di 35 anni che Brahim “aveva incontrato alla vigilia dell’attacco”. A riferirlo è stato Le Figaro, aggiungendo però che gli inquirenti non ritengono che il 35enne possa aver avuto “una connessione diretta con l’attacco”. In precedenza, la polizia aveva arrestato un uomo di 47 anni, anche lui sospettato di aver avuto con il terrorista prima dell’attacco di giovedì. C’è anche un terzo uomo, di 33 anni, arrestato perché si trovava in casa di uno degli altri due, come riferito dall’emittente Bfmtv.

La rete di Brahim in Italia

In Italia, invece, in relazione all’attentato di Nizza non ci sono stati arresti, ma l’attenzione degli investigatori si è concentrata su Alcamo, un piccolo centro del trapanese, dove Brahim sarebbe rimasto per almeno 12 giorni e fino a una settimana fa presso un amico tunisino. La Digos di Palermo ha svolto perquisizioni fino a tarda notte e gli uomini del Dipartimento anti Terrorismo hanno ascoltato fino all’alba l’uomo, trentenne. Secondo quanto riferito dall’Adnkronos, al momento l’uomo non sarebbe in stato di fermo e starebbe parlando con gli investigatori solo “il minimo indispensabile”. Gli agenti avrebbero inoltre perquisito alcuni negozi nella zona frequentata da Brahim, tra i quali un venditore di kebab.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sostienici

In evidenza

News dalla politica

Array ( [0] => ppm-bundle )
Array ( [0] => jquery [1] => paypal-ipnpublic-bn [2] => jquery-easy-ticker [3] => super-rss-reader [4] => wc-add-to-cart [5] => woocommerce [6] => wc-cart-fragments [7] => advanced-invisible-antispam [8] => bootstrap [9] => main [10] => wp-embed )