Profumo – Spazio Sensoriale – Roma

giovedì 4 giugno 0:01 - di Redazione

Profumo – Spazio Sensoriale
Via di Villa Lauchli, 1 – 00191 Roma
Tel. 351/2767173
Sito Internet: www.profumoroma.com

Tipologia: creativa
Prezzi: antipasti 12/16€, primi 14/16€, secondi 19/25€, focacce14/18€, dolci 8/11€
Giorno di chiusura: Lunedì
OFFERTA
Uno spazio all’aperto di 10.000mq di pertinenza del Parco di Veio e un menù diviso per tipologie olfattive, questi i punti salienti di Profumo – Spazio Sensoriale aperto sulle ceneri di ex trattoria in zona Tomba di Nerone. Aperto dal tardo pomeriggio fino a notte fonda, il locale offre una carta inusuale e a suo modo originale: 4 percorsi olfattivi divisi in speziati, floreali, marini e agrumati, che contemplano 5 portate ognuno (un antipasto, un primo, un secondo, un tipo di sushi e una pinsa), con i dolci a parte. Oltre a mangiare, è possibile fermarsi anche solo per un aperitivo con il tapas bar, oppure venire dopo cena per assaggiare uno dei cocktail preparati con la stessa filosofia della cucina, magari ascoltando della musica dal vivo. Noi lo abbiamo provato per cena, iniziando con una fragrante focaccia marina condita con stracciata di burrata, battuto di gambero rosso e pomodorini confit, dal gusto delicato e convincente, soprattutto per l’impasto, croccante fuori e morbido dentro. A seguire, un baccalà St. Germain (leggermente fibroso) adagiato su un fresco gazpacho, e dei buoni cubi di manzo di carne danese, spuma di parmigiano, salsa di rucola e pomodoro confit al berberè. In chiusura una tartelletta dalla frolla un po’ troppo compatta con crema di ricotta, gelée all’amarena e salsa alla lavanda, seguita da un caffè sottoestratto e dall’aroma poco invitante.

AMBIENTE
Il dehor è il punto di forza di questo locale: un giardino immenso e splendidamente curato dove sono posizionati tavoli e sedie, di cui alcuni anche bassi e con dei morbidi cuscini, il tutto protetto da grandi ombrelloni bianchi; di sera l’atmosfera si fa più suggestiva grazie alle mille candele accese. All’interno la prima sala è arredata in stile moderno ed è occupata dal grande bancone dove si preparano i miscelati e da qualche comodo divanetto; a seguire c’è un’altra sala un po’ più anonima ricavata in una sorta di veranda coperta circondata da pesanti tende bianche.

SERVIZIO
Cortese e abbastanza preciso, anche quando il locale è pieno.

Recensione a cura di: Roma de La Pecora Nera – ed. 2020 – www.lapecoranera.net

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica