Al Mercato – Noodle Bar – Milano

venerdì 22 maggio 0:01 - di Redazione

Al Mercato – Noodle Bar
Viale Bligny, 3 – 20136 Milano
Tel. 02/87064275
Sito Internet: www.al-mercato.it

Tipologia: noodle bar
Prezzi: noodles 8/14€, dim sum 5/8€, curry 10/16€, kushiyaki 3€, dolci 7€
Giorno di chiusura: Sabato a pranzo; Domenica
OFFERTA
Al Mercato Noodle Bar è il terzo “figlio” della fortunata impresa polivalente di Eugenio Roncoroni, e fratello del ristorante e dell’hamburgeria gourmet che portano analogo nome. Qui la sfida è quella di proporre un compendio di cucina asiatica dove i singoli elementi (i noodle nelle loro diverse varianti territoriali, dalle tipologie regionali cinesi a soba e udon giapponesi) e le ricette tradizionali dell’area (thai curry, kushiyaki, ravioli) vengono assemblati e declinati in una interpretazione capace di restituirne i sapori essenziali non senza una certa originalità. Operazione riuscita, quindi? Sostanzialmente sì, anche se proprio l’assaggio del piatto “bandiera” del locale, ovvero i noodle, è quello che ci ha lasciato più dubbi. I noodle laksa di ispirazione malesiana con capesante e gamberoni erano infatti penalizzati da un intingolo a base di cocco troppo ristretto e cremoso, solo in parte alleggerito dall’abbondante coriandolo e non adeguatamente supportato dal condimento (poco incisive soprattutto le capesante, dalla consistenza coriacea forse dovuta ad una cottura prolungata). Molto più appaganti i diversi antipasti che li hanno preceduti, tra cui spiccavano gli spiedini di ostriche e degli ottimi spiedini di pancia di maiale (ma ordinatene almeno un paio perché la porzione è esigua); davvero buoni anche i ravioli di anatra e di pesce, dalla sfoglia sottile e piacevolmente rosolata, e gli involtini vietnamiti, dalla speziatura indovinata. I gelati al tè matcha, mango e sesamo nero si sono rivelati una degna chiusura di pasto: rinfrescanti, setosi e ricchi di gusto, meritano tutti la prova, con menzione speciale per quello al tè. Azzeccato anche tra i dessert l’involtino con frutta, una sorta di spring roll molto fresco e per nulla unto. Attenzione infine ai peperoncini nel menù per evitare sorprese al momento dell’assaggio!

AMBIENTE
Diviso su due livelli, presenta al piano terra una sala d’entrata piccola con bancone, qualche tavolo alto e la cucina a vista, e un ambiente superiore, più arioso, da moderno bistrot, caratterizzato da diversi decori orientali. Mise en place essenziale.

SERVIZIO
Attento e premuroso, da segnalare solamente qualche piccola lacuna nella descrizione dei piatti.

Recensione a cura di: Milano de La Pecora Nera – ed. 2020 – www.lapecoranera.net

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