Le Sardine di nuovo contro Salvini: «A lui conviene pensare che siamo ancora ai tempi del Papeete»

giovedì 2 Aprile 9:57 - di Redazione
Sardine

Un’ossessione, quella delle Sardine. Cancellate per settimane dallo scenario politico causa coronavirus, tentano di tornare protagoniste  tornando a gettare veleno su Salvini. Sembra che non abbiano altri argomenti. Stavolta a mettersi in mostra è Jasmine Cristallo che parte da Orban per arrivare al leader della Lega.

La leader delle Sardine ancora contro Salvini

«Pieni poteri a Orban? La Storia ci racconta di altri personaggi che in momenti di crisi hanno ottenuto “democraticamente” i pieni poteri. Inutile raccontare com’è andata a finire». Lo dice in un’intervista all’AdnKronos. Poi chiama in causa Matteo Salvini. Per l’esponente di spicco delle Sardine, infatti, «Salvini è l’esegeta della contraddizione». Non solo. È «il maratoneta dello sciacallaggio politico. Criticava aspramente l’operato del presidente Conte definendolo “autoritario” . Oggi lo ritroviamo tra i primi sponsor del neo Duce ungherese…». Si potrebbe invertire il suo ragionamento, ma sarebbe inutile, tanto lei vuole arrivare solo all’attacco contro il “nemico”.

«Non siamo scomparsi, ora è il momento dell’operosità»

La Cristallo difende le Sardine dalle accuse di essere scomparse: «C’è un tempo per la ribalta e la promozione di istanze e iniziative. Poi c’è un tempo per il silenzio e l’operosità. Noi – assicura – stiamo sostenendo, nel nostro piccolo, le realtà che più operano nei luoghi del bisogno, dell’emarginazione sociale e della povertà».

Neppure il coronavirus cancella l’ossessione delle Sardine

Poi arriva il solito ritornello. «C’è poco da girare nel manico, questo non è il momento della propaganda. Le Sardine sono perfettamente coerenti al contesto che il Paese sta vivendo. Serve un’interlocuzione con tutte le istituzioni, le organizzazioni operanti sul territorio, gli enti di ricerca e scientifici. Nessuno può fare a meno dell’altro e noi non ci sottrarremo a questo impegno». Ed ecco che torna l’ossessione, puntuale come un orologio svizzero. «Solo a Salvini», conclude la Cristallo, «conviene pensare che siano ancora i tempi del Papeete».

Commenti

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  • Dino 7 Aprile 2020

    Io non mangio più sardine da quando ci sono questi 4 Superconservatori che non si rendono conto di essere più indietro “Della coda del Maiale” come diceva mio Nonno, vecchio Antifascista , ma che aiutava i lavoratori e gli operai con le mani e col cervello non con i discorsi a Bischero sciolto di questi giovani idioti, che sognerebbero di dare noia a Matteo e invece si buttano solo la cacca sui piedi.
    A proposito l’ultima uscita che hanno fatto in campagna elettorale,è senz’altro stata un viatico per il “CORONA-Vairus” come lo chiamano loro Chic, nelle “Folle Oceaniche” tipo Mussolini o Hitler , personaggi da loro odiati ma in realtà invidiati.

  • Donato Turchiarulo 3 Aprile 2020

    Che commento si puo lasciare a queste persone figli di papà non anno mai lavorato sanno solo offendere ma loro dicono che sono contro la violenza ragazzini viziati questi sono l’esempio che in Italia ci manca il servizio militare x dare educazione io penso che se lavoravano non rompevano tanto continuano solo a offendere Salvini chi sa perché evidentemente chi li paga vuole questo bravi aspetto che insultate anche me

  • Toni 2 Aprile 2020

    Gruppo di ritardati mentali.

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