Il delirio da impotenza delle Sardine: «Il virus più insidioso è il fascismo»

22 Mar 2020 18:09 - di Giacomo Fabi
Sardine

Sarà perché giovani e forti, ma alle Sardine il Covid-19 ci fa veramente un baffo. Anzi due. Già, che sarà mai questo animaletto per gente come loro abituata a misurarsi contro l’unico virus capace – quello sì – di infettare irrimediabilmente popoli e contrade, donne e uomini, vecchi e ragazzi: quello del fascismo. Meno male che ci sono loro, le Sardine, a ricordarci i veri pericoli che minacciano l’umanità. Il morbo infuria? È niente rispetto ai profughi in rotta e ai migranti in mare. Ecco le vittime della pandemia fascio-razzista. E guai a noi, ipocriti benpensanti, che a momenti ci facevamo dirottare l’anima e il corpo sui soli morti da coronavirus. Ieri in Cina, oggi in Italia, domani certamente in tutto il mondo. Una strage.

Post di “6000 Sardine”: «Il Covid-19 non ci faccia dimenticare il razzismo»

Ma per Santori e compagnia quisquilie, pinzillacchere, pampuglie al cospetto del bilancio prodotto dal virus in orbace, il solo da cui liberarsi. «E senza perdere tempo», intima un post di “6000 Sardine” che spopola su Facebook. Perché «contro questi virus striscianti non possiamo affidarci alla Scienza, bensì dobbiamo esserne noi gli anticorpi». In alto le tastiere, dunque, e tutti a inneggiare all’umanità dolente sulle note di Bella ciao. Questo sì che è altruismo. Che mortificazione per noi che ce ne stiamo incollati davanti alla tv in attesa di raccogliere una briciola di speranza puntualmente vanificata dalla lugubre giaculatoria a base di italiani morti e contagiati. Che schiaffo morale per noi che a stento restiamo a ciglio asciutto mentre scorrono le immagini del mesto carico di mezzi militari incolonnati in direzione del forno crematorio con a bordo il loro carico di morte e di dolore.

Il terrore che l’epidemia faccia perdere visibilità al movimento

Dev’essere proprio vero che il fascismo ci ha infettati. Piangiamo le nostre vittime mentre neppure un singhiozzo tiriamo su al pensiero dell’umanità dolente. Meno male che ci sono loro, le Sardine, a ricondurci sulla retta via. E poco importa se il loro delirio è dettato dalla paura di dover abbandonare proprio ora, a un passo dal diventare star da talk-show. Insomma, si perda tutto, persino la faccia, ma non la visibilità. Soprattutto perché, morto un virus, se ne fa sempre un altro.

Commenti

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  • Alberto 25 Marzo 2020

    per fascismo intendono quello di un governo o addirittura il solo capo del governo sospende le garanzie costituzionali della libertà di movimento , di riunione e di iniziativa economica ?

  • Pasquale Miriello 23 Marzo 2020

    Il loro intento è quello di essere a prescindere presenti, si presenti costi quel che costi, in modo di stare sempre sulla scena politica, in particolare dopo aver raggiunto un traguardo così alto di popolarità persino a loro impensabile! L’attuale situazione, impregnata tutta sul fattore CoronaVirus, questa è per loro una minaccia, tale da sancire addirittura l’oblio. Da scongiurare a tutti i costi. Un pericolo esistente, per un movimento così giovane, che ancor neppure aveva messo radici, e privi di questi pur un fuscello potrebbe spazzarli via, pure per sempre. E tutto questo li porta, essendo ad un passo dal diventare star da talk-show, ad inventarsi qual cosa pur di consentirsi quello successivo star dalla politica italiana………!!

  • Enrico Basilone 23 Marzo 2020

    bastardi schifosi porci rossi, resa dei conti subito contro sardine e governo

  • Roberto Grazzini 23 Marzo 2020

    Non sono di destra, anzi, tendo ad essere di sinistra (socializzante, se così mi posso definire). Ma come si fa a non dare ragione a chi oggi è critico nei confronti della gestione Conte, del parlamento che non fa il proprio dovere, del PD muto ed inesistente? Come si fa a non dare ragione alla Meloni delle idee che propugna? come si fà, oggi, ad essere ancora come paralizzato da ideologie stantie ed ammuffite come fascismo e comunismo. E’ ora di tornare ai tempi di oggi!
    Credo che mai, a memoria mia, il governo che abbiamo si è dimostrato così incompetente, inconcludente ed autoreferenziale. Ed anche Mattarella più che aria fritta non esterna.
    Speriamo di avere toccato il fondo, almeno, da lì non si può che risalire.

  • giovanni vuolo 22 Marzo 2020

    Sacrilego ed irriverente verso le vittime. Sardine al harahiri. Credo che la gente sia disgustata..

  • maurizio pinna 22 Marzo 2020

    Era il 1918 e allora fù chiamata “spagnola” perché furono i primi a parlarne diffusamente sui giornali. Intanto in Russia da circa un anno i leninisti avevano preso il potere e come i pesci in barile di oggi fecero finta che il virus non esistesse, in compenso si dedicarono con grande energia e passione alla propaganda contro gli imperialisti (il fascismo verrà dopo) che cercavano di rovesciare il regime, un vizio che le sinistre hanno sempre avuto e che oggi , a quanto pare, continua. E si badi bene non sono gogliardate, la sinistra in questo momento di vera tragedia PENSA AD ALTRO, incapace di programmare, fautrice della massima improvvisazione, che è figlia dei regimi, è già uscita con l’ affermazione che “tutto sommato muoiono dei vecchi”, poi è uscito il balletto dei morti per o di solo virus, altra propaganda di regime e adesso torna fuori il fascismo. Capisco che per i compagni il leninismo sia un credo, ma al punto di fregarsene anche delle pandemie mi sembra puro masochismo per non dire nihilismo, che è poi il vangelo di tutto il rosso mucchio selvaggio, pesci compresi.

  • Matteo 22 Marzo 2020

    No comment…….troppo demenziali per prenderli in considerazione. Che peste li colga !

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