Rino Formica contro Renzi: «Italia Viva? Un rumore di fondo, una pernacchia…»

mercoledì 25 Settembre 14:46 - di Mia Fenice
renzi

Rino Formica, ex colonna del Psi negli anni di Bettino Craxi, ex ministro delle Finanze, del Lavoro e della Previdenza sociale, senatore in due legislature e deputato in altre tre, mostra di non apprezzare Matteo Renzi. In un’intervista a Il Fatto Quotidiano usa toni durissimi: «Davvero mi chiamate alla immensa età di 92 anni per chiedermi di commentare le operazioni di Renzi?», afferma nel rispondere alla domanda sulla nascita di Italia Viva. «Noi siamo distratti dai suoni di fondo. Ecco, la nascita del gruppo di Renzi al Senato è appunto un rumore di fondo. Direi una pernacchia». Sottolineando come il gruppo a Palazzo Madama sia nato grazie all’appoggio di Psi di Nencini, aggiunge: «I socialisti al Senato hanno offerto il loro diritto di plateatico a Renzi. Ma cosa cambia assistere dal palco oppure dal loggione? Spettatore eri e spettatore rimani. Nella vita civile di un Paese attraversato da incubi di ogni genere – reali o immaginari – cosa vuole che cambi se un senatore di Italia Viva, o come cacchio si chiama, parli a nome del suo gruppo oppure a nome di un sottogruppo Misto?».

Formica sui seguaci di Renzi

E Renzi? Renzi, risponde Formica, «è nato qualche secolo dopo Napoleone, eppure non è l’unico Napoleone in giro, ce ne sono ancora tanti. Però in genere sono nei manicomi». poi però ci sono gli amici che hanno seguito Renzi in Italia Viva «per fedeltà e lealtà, che non sono mica un disvalore». E quest’ultimi, «da buoni amici si comportano come i medici dei pazzi: devono dirgli di sì. Sono Napoleone? Sì, è vero, sei Napoleone. È la pazienza dei medici dei pazzi».

Commenti

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  • Paolo Giammancheri 3 Ottobre 2019

    Tenere presente: Napoleone è stato definito da una mia indimenticabile insegnante di lettere alla scuola media ” italiano rinnegato ” , definizione che, per molti versi, è adattabilissima anche a Renzi . Con buona pace dei suoi estimatori.