Una pazza primavera mette a rischio l’agricoltura. Ora i contadini temono la grandine

domenica 5 maggio 12:44 - di Redazione

”Gli sbalzi termici, con il brusco abbassamento delle temperature, rischiano di compromettere la produzione nazionale di frutta”. Lo afferma la Coldiretti, in occasione dell’inizio della stagione di raccolta. Le anomalie climatiche, con il ripetersi di eventi estremi, evidenzia la Coldiretti, ”sono costate all’agricoltura italiana oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne”.

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