Manovra: dall’Imu alla Sicurezza, le novità tra emendamenti e incognite

lunedì 3 Dicembre 13:12 - di

È arrivato il primo pacchetto di emendamenti alla manovra presentato a Montecitorio dall’esecutivo gialloverde. Mancano ancora sia il pacchetto delle misure per la famiglia sia le norme sulle pensioni. Sul complesso della manovra pendono incognite, specie dopo le ultime parole di Dombrovskis: «Serve correzione sostanziale». Per adesso siamo alla fase delle proposte megafonate. Ecco i punti principali:

Flat tax – Arriva la norma contro i furbetti della flat tax (la tassa al 15% per le partite iva sotto i 65.000 euro). Per evitare licenziamenti e altri interventi che consentano di rientrare nella soglia fissata i relatori al ddl bilancio hanno presentato un emendamento per escludere dalla misura «le persone fisiche nei casi in cui l’attività sia prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in essere o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta o di soggetti agli stessi direttamente o indirettamente riconducibili».

Centri per l’impiego – A partire dal 2019 le regioni, secondo l’emendamento della manovra. «sono autorizzate ad assumere fino a 4.000 unità di personale da destinare ai centri per l’impiego». La spesa ammonta a 120 milioni per il prossimo anno e 160 milioni a partire dal 2020.

Imu sui capannoni – Lo sconto possibilità di dedurre l’Imu sui capannoni industriali da Ires e Irpef passa dal 20% al 40%. La deducibiltà sugli immobili strumentali ai fini delle imposte d’impresa e di reddito è previsto da un emendamento al ddl bilancio, presentato in commissione Bilancio dai relatori.

Sicurezza urbana – Più risorse per la sicurezza urbana. Il fondo è incrementato di 25 milioni di euro all’anno a partire dal 2019.

Tempi di attesa – Raddoppiano le risorse per accorciare i tempi d’attesa per le prestazioni sanitarie. La quota prevista nel ddl bilancio passa da 50 a 100 milioni l’anno, per il periodo 2019-2021, grazie a un emendamento presentato in commissione Bilancio alla Camera.

Medici privati – Gli ospedali pubblici potranno assumere medici, a tempo determinato, per riempire i buchi che non riescono a essere coperti con le normali procedure di assunzione. I relatori al ddl bilancio hanno presentato un emendamento in commissione Bilancio alla Camera che consente «in via eccezionale di conferire incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo a personale medico, anche per lo svolgimento di funzioni ordinarie». Il ricorso a personale esterno, si legge nella norma, è consentito in casi di «effettive esigenze correlate alla garanzia dell’erogazione delle prestazioni di assistenza diretta ai pazienti comprese nei livelli essenziali di assistenza, cui non sia in grado di far fronte con medici dipendenti».

Parkinson e Alzheimer – Un milione l’anno, per tre anni, da destinare all’European brain research instituite. Il governo ha presentato un emendamento al ddl bilancio, in commissione Bilancio alla Camera, che stanzia un contributo per «individuare nuoce strategia terapeutiche per malattie neurodegenerative e altri gravi disturbi del sistema nervoso», si legge nella relazione illustrativa che accompagna il provvedimento. Tra gli obiettivi dell’istituto c’è la ricerca di terapie efficaci «contro le malattie d’Alzheimer e di Parkinson».

Cnr – Trenta milioni l’anno in manovra, nel periodo 2019-2028, per il Consiglio nazionale delle ricerche. Lo stanziamento delle risorse è previsto in un emendamento del governo al ddl bilancio. Le risorse, si spiega nella relazione tecnica, vengono attribuite «per il perseguimento efficace delle attività istituzionali di ricerca».

Superenalotto – Proroga della concessione del superenalotto fino al 30 settembre 2019. La norma, si legge nella proposta di modifica, viene introdotta «al fine di consentire l’espletamento della procedura di selezione per l’attribuzione della nuova concessione per l’esercizio dei giochi numeri a totalizzazione nazionale».

Accademia della Crusca – L’Accademia della Crusca potrà assumere unità di personale non dirigenziale, per una spesa complessiva di 236.000 euro l’anno a partire dal 2019. La misura è contenuta in un emendamento al ddl bilancio, presentato dal governo in commissione Bilancio alla Camera. Il fine della misura, si legge nella proposta di modifica, è quello di «sostenere la lingua italiana, nel suo valore storico di fondamento dell’identità nazionale, e di promuovere lo studio e la conoscenza in Italia e all’estero».

La “Normale meridionale”– La Normale di Pisa avrà una succursale nell’università di Napoli Federico II, che sarà chiamata “Scuola Normale superiore meridionale”. La nascita della struttura, si legge nella proposta di modifica alla manovra, ha l’obiettivo di «rafforzare la partecipazione dell’Italia al progresso delle conoscenze e alla formazione post laurea, anche mediante l’adesione alle migliori prassi internazionali» oltre che «assicurare una più equa distribuzione delle scuole superiori nel territorio nazionale».

L’Aifa – L’Aifa potrà negoziare il prezzo dei farmaci, anche prima della scadenza dell’accordo con le aziende, se le condizioni di mercato cambiano. L’Agenzia italiana del farmaco, si legge nella proposta di modifica, potrà «riavviare, prima della scadenza del’accordo negoziale con l’azienda farmaceutica le procedure negoziali per il riconsiderare le condizioni dell’accordo in essere nel caso in cui intervengano medio tempore variazioni del mercato, tali da far prevedere un incremento del livello di utilizzo del medicinale ovvero configurare un rapporto costo terapia sfavorevole rispetto alle alternative presenti nel prontuario farmaceutico nazionale».

Piccole farmacie – Novità in arrivo, per sostenere le piccole farmacie. Il tetto per accedere allo sconto del 60%, sulle trattenute applicate dal servizio sanitario nazionale ai pagamenti che effettua nei confronti degli esercizi, passa dall’attuale fatturato di 300.000 euro (al netto dell’Iva) a 150.000 euro. La misura, si legge nella relazione tecnica, viene introdotta per ”garantire sull’intero territorio nazionale l’uniforme attuazione delle norme che prevedono delle agevolazioni per le farmacie rurali sussidiate con un fatturato annuo in regione di servizio sanitario nazionale”.

Avvocatura dello Stato – Venti assunzioni, tra avvocati e procuratori, per l’avvocatura dello Stato. ”Al fine di assicurare all’Avvocatura dello Stato l’esepletamento dei compiti ad essa assegnati dalla legge -si legge nella proposta di modifica- le dotazioni organiche degli avvocati e dei procuratori sono aumentate rispettivamente di 10 unità”. Le procedure concorsuali ”sono disposte anche in deroga ai vincoli in materia di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni e ai limiti assunzionali previsti dalle normativa vigente in materia di turn over”.

Arera – I precari dell’Arera potranno essere assunti a tempo indeterminato, senza dover superare un concorso pubblico. ”Al fine di superare il precariato e ridurre il ricorso ai contratti a termine e valorizzare le professionalità acquisite dal personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, l’Autorità di regolazione per l’energia, reti e ambiente, nel triennio 2019-2021, previo superamento di un apposito esame-colloquio, assume a tempo indeterminato il personale non dirigenziale”, si legge nella proposta di modifica.

Sanità, procedura Regioni – Slitta al 2020 la procedura che le regioni devono attuare per assicurarsi le maggiori risorse che vengono stanziate dallo Stato per il servizio sanitario nazionale. La norma approdata alla Camera prevede che ”per gli anni 2019, 2020 e 2021, l’accesso delle regioni all’incremento del livello del finanziamento rispetto al valore stabilito per l’anno 2018 è subordinato alla stipula, entro il 31 gennaio 2019, di una specifica intesa in sede di Conferenza”. La proposta di modifica stabilisce che la procedura scatterà dal 2020, facendo riferimento alle risorse stanziate nel 2019 (114,4 mld) e dando tempo alle regioni fino al 31 marzo 2019 per trovare un’intesa.

Voucher – Cambia, secondo l’emendamento alla manovra, la norma che stanzia un contributo a fondo perduto, nella forma di voucher, per le consulenze di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Non sarà più valida per le piccole e medie imprese ma solo per le micro imprese. Il disegno di legge arrivato alla Camera consente l’accesso all’agevolazione a tutte le pmi mentre la proposta di modifica riduce la platea alle sole micro e piccole imprese.

Settore aeronatico – ”Al fine di assicurare l’attività di monitoraggio, controllo e valutazione sui progetti” per lo sviluppo e l’accrescimento di competitività delle industrie operanti nel settore aeronautico è autorizzata la spesa di 250.000 euro l’anno a partire dal 2019.

Comitato Media-Minori – In arrivo 200.000 euro a partire dal 2019, per il funzionamento del Comitato di applicazione del codice di autoregolazione media e minori. Le risorse andranno, in particolare, per ”i rimborsi legati alla partecipazione delle sedute plenarie e delle sezioni per la stipula di accordi e convenzioni con università e organismi specializzati pubblici e privati, per l’effettuazione di ricerche studi e attività divulgative nelle materie di competenza”.

Più controlli recepimento norme Ue – Incrementare i controlli nella fase di recepimento delle norme Ue, per evitare possibili contenziosi. I relatori al ddl bilancio hanno presentato un emendamento al ddl bilancio, in commissione Bilancio della Camera, per ”rafforzare, sia in fase ascendente di formazione sia un quella di recepimento del diritto e delle politiche dell’Unione europea, le verifiche di compatibilità con la tutela effettiva dei principi e diritti fondamentali previsti dalla Costituzione, anche allo scopo di prevenire il relativo contenzioso”. A partire dal 2019 è previsto lo stanziamento di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2019.

Commenti