Roma, vigile urbano arrestato mentre intasca una mazzetta da un ristoratore

mercoledì 28 novembre 17:38 - di Guglielmo Gatti

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza del reato di concussione un funzionario di Polizia Locale di Roma Capitale mentre riceveva il denaro da un ristoratore del quartiere San Lorenzo. Nel pomeriggio di ieri, gli investigatori della Polizia di Stato della 9° Sezione Anticorruzione della Squadra Mobile di Roma e del commissariato Esquilino hanno proceduto all’arresto in flagranza di C. F., romano di 63 anni, funzionario di Polizia Locale di Roma Capitale, per il reato di concussione in danno del titolare di un esercizio commerciale nella zona di San Lorenzo. Il funzionario è stato arrestato mentre si trovava presso un ristorante dove ha preteso una somma di 400 euro. Una volta effettuato lo scambio di denaro, il personale di polizia presente sul posto è immediatamente intervenuto, arrestando il funzionario e recuperando dalle sue tasche le banconote appena ricevute dall’imprenditore. L’attività è proseguita con l’esecuzione di perquisizione personale e locale, la quale ha dato esito positivo presso l’abitazione del pubblico dipendente dove è stata rinvenuta una modica quantità di cocaina, sequestrata che è stata sequestrata. È stato inoltre accertato che l’imprenditore era vittima da tempo delle richieste di denaro da parte del pubblico ufficiale. In particolare, a seguito di un controllo presso il proprio ristorante e alla successiva contestazione di violazioni amministrative per circa euro 8.000,00, è stato avvicinato, in più occasioni, dal medesimo vigile con la pretesa di denaro sotto la minaccia di elevargli contestazioni amministrative con multe di migliaia di euro. Già precedentemente, il 19 ottobre scorso, il vigile aveva richiesto ed ottenuto dal ristoratore la somma di 500 euro, sempre con la motivazione di evitare ulteriori controlli amministrativi al proprio esercizio commerciale.

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