Sanità: dal MotoGp al pronto soccorso, algoritmo riduce i tempi d’attesa

sabato 8 settembre 13:56 - di Redazione

Dall’esperienza “estrema” della clinica mobile del MotoGP, che tratta tanti campioni del motociclismo dopo le brutte cadute in pista, nasce l’algoritmo per la gestione dei pazienti che può ridurre i tempi d’attesa nei pronto soccorso. Pazienti da trattare in pochissimo tempo con risorse e spazi limitati, uscendo dal contesto puramente agonistico e nell’ottica di migliorare l’organizzazione dei servizi per ogni individuo. Un obiettivo a dir poco ambizioso che ha visto la luce nel nuovo progetto tecnologico, nato dall’incontro tra Michele Zasa, direttore sanitario di Clinica Mobile nel Mondo e Andrea Pari, amministratore delegato di ArzaMed, realtà specializzata in software di gestione e ottimizzazione di servizi sanitari. L’applicazione interamente su cloud permetterà di gestire il flusso di appuntamenti medici in maniera ottimizzata in base a tre variabili: tempo, spazio e risorse.

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L’obiettivo è trattare ogni paziente come i campioni di motociclismo

Tre le variabili che vengono calcolate automaticamente e dinamicamente dall’algoritmo in base al flusso di informazioni inserite, modificando in tempo reale la pianificazione degli appuntamenti. «I risultati attesi sono calcolati sullo storico di utilizzo del software medico da parte di 500 operatori sanitari, attivi in 16 regioni italiane ed in Svizzera. Grazie a questo algoritmo – sottolineano gli sviluppatori – si sono registrati risultati notevoli: meno 32 per cento dei tempi di attesa per l’accettazione dei pazienti, meno 43 per cento di appuntamenti mancati, 25 di appuntamenti disdetti, meno 30 per cento costi di gestione, meno 18 per cento del costi personale front desk e, infine, meno 20per cento di tempo impiegato al telefono».

L’algoritmo migliora la gestione organizzativa della clinica

«Gli obiettivi del progetto basato sull’algoritmo – ha spiegato invece Pari – sono quelli di migliorare il percorso di cura e prevenzione dei pazienti attraverso l’automazione della gestione organizzativa, clinica e relazionale dei centri medici. La riduzione delle tempistiche di attesa e intervento ed accesso alle informazioni mediche anche in mobilità sono due delle prerogative a cui stiamo lavorando». I primi test, in versione Alpha, hanno prodotto risultati al di sopra delle aspettative. Entro il prossimo febbraio la versione Beta sarà resa disponibile ad un gruppo eterogeneo composto da studi medici specialistici, poliambulatori, équipe multidisciplinari, psicologi e fisioterapisti. La Clinica Mobile, nata negli anni ’70 su idea del dottor Claudio Costa, è il punto di riferimento sui circuiti di tutto il mondo, sia per il Motomondiale che per il campionato del mondo Superbike.

 

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