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Ponte Morandi, Salvini: oltre 30 morti, ora mettiamo in sicurezza l’Italia

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  1. Pino 1° ha detto:

    NON SONO I POLITICI CHE COSTRUISCONO LE OPERE PUBBLICHE e non decidono nemmeno come, quando, dove! le ‘opere d’arte’ sono progettate da grandi tecnici di grandi aziende blasonate, le gare d’appalto le vincono chi gareggia, le assegnazioni avvengono in base a leggi, la magistratura interviene a disastri conclusi e tutto sommato i mille inutili tardivi processi farsa c’insegnano a capire che trovando la strada maestra non occorrerebbe la magistratura ! Sono gli esseri umani ad essere corrotti dentro ! Andrebbero ‘aiutati’, ‘incentivati’ a comportarsi bene mettendone in galera a lungo tanti quanti hanno ‘ceduto’ pezzi della loro dignità di uomini/donne; di professionalità, in distrazioni loro richieste, distrazioni richieste con denaro o minacce e ricatti ! Ma sopra tutti c’è il genio civile ed infiniti uomini pronti a tutto, fino all’usciere e fanno la differenza !!! SE IL CONTROLLATO CONTROLLA IL CONTROLLORE è finita ! Leggi, leggine, ufficetti, officine, e tempi lunghi sono stati utilizzati sempre per le mediazioni notturne fra rivoli di denaro disperso e spesso da sangue versato ! Questo è il cancro che fa marcire da sempre la carne Italia ! Si chiama MAFIA ! Gli infiniti aumenti di costo delle opere pubbliche, la tav costa in francia il 35% in meno a chilometro che in italia, e decidono a velocità curvatura, sempre, nascono i no nuke quando l’Italia era all’avanguardia nel nucleare, cinquant’anni di ritardo e siamo a soffrire per il gas e carburanti rubati dalla francia con i bombardamenti in libia, ora i nuovi no nuke sono gli anti tav! Il progresso si chiama così perche da Marinetti, Boccioni,Palazzeschi,Govoni,Carrà,Balla ed infiniti altri appartennero ai Futuristi non ai retroguardisti come le componenti autodistruttive di questo paese che fanno capo a no tav, centri sociali e tutta quella feccia umana che rappresenta la palla al piede del paese!
    Questo è il momento, On. DiMaio che i cinque stelle taglino la corda che li lega alla zavorra che fa dell’Italia un paese in continuo arretramento, perdente ! La soluzione ci sarebbe ma non è assolutamente politicamente corretta ma socialmente ineccepibile!

  2. Mirella ha detto:

    Adesso aspettiamo analoga tragedia nella E45, il tratto da Sansepolcro a Bagno di Romagna è un continuo cantiere per rimediare tratti e viadotti che si sbriciolano ( naturalmente hanno “risparmiato” sui materiali ); c’è un ” sistema” di corruzione che diventa delitto, quando si fanno le grandi opere; la diga di Montedoglio, per restare in valtiberina, ha avuto qualche anno fa, un cedimento e sono saltati “solo ” alcuni pezzi di sbarramento… altrimenti un altro Vajont; in questi giorni la notizia che i due ingegneri preposti alle verifiche sono naturalmente assolti, eppure il cedimento è stato causato da errore umano …

  3. augi55 ha detto:

    come? Si deve fare la tav, la tap, il reditto di cittadinaza, la rifoma fornero, la tax
    auguri salvini se ci riesci sei un mago!
    Ricorda che il Ministro Tria ha bloccato l’assunzione di forze dell’ordine per mancanza di fondi!

  4. giulio ha detto:

    mettere in sicurezza? È uno slogan elettorale, piace molto a professionisti, artigiani, grandi e piccole ditte che operano nell’edilizia, ma in pratica, spesso chi parla di mettere in sicurezza opere murarie, o non sa quello che dice, o è in malafede. Erano 30 anni che si “metteva in sicurezza” quel viadotto, si era speso il doppio di costruirne uno nuovo, ed ecco il risultato

    1. Vini ha detto:

      Si e uno slogan ma i responsabili di strade autostrade e strutture publiche non dovrebbero aspettare i politici a dire cosa si deve fare.
      Dovrebbero essere le autorita a bloccare l’utilizzo finche non sono al sicuro.
      Poveri noi come siamo ridotti e sempre piu’ facile per i politici accusarsi fra loro quando succedono i disastri ed e sempre la colpa di altri non importa chi comanda.

14 Agosto 2018 - AGGIORNATO 16 Agosto 2018 alle 08:25