Minori albanesi si fingono orfani per farsi mantenere in Italia: scoperti 250 casi

lunedì 18 giugno 16:27 - di Carlo Marini

«Minori stranieri non accompagnati che approfittano della nostra normativa pur non essendo bisognosi. Una vera truffa a danno dei Comuni su cui il governo deve intervenire». La denuncia di Simone Vetturini, assessore alla Coesione sociale del Comune di Venezia, rilancia su Twitter un’inchiesta del quotidiano La Nuova Venezia. Solamente in Veneto sono stati individuati 60 casi di finti orfani. I minori, infatti, arrivano in Italia a bordo di pullman turistici, accompagnati da parenti, amici, o addirittura dagli stessi genitori. Poi, una volta oltrepassata la frontiera italiana, gli adulti fanno ritorno in Albania mentre il ragazzino raggiunge la sua destinazione italiana. Il giovane, in sostanza, simula uno stato di abbandono, in realtà fittizio. In questo modo è inserito nel sistema di tutela riservato ai “minori non accompagnati” (sistemazione in strutture di accoglienza e completamento del ciclo di studi), mentre la famiglia vive in Albania.

Albanesi e kosovari i minori più a rischio di truffa

Nel maggio scorso, ci sono state le prime condanne al tribunale dei Minori di Bologna per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. In Emilia Romagna il problema è particolarmente sentito, ma subito dopo viene il Veneto. Lo dicono i dati 2017 della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’accoglienza dei migranti che al caso ha dedicato un capitolo specifico: l’Emilia ha chiesto 185 indagini familiari nei confronti di altrettanti ragazzi presenti nel suo territorio, il Veneto viene subito dopo con 63.

“Gli albanesi vengono in Italia come se fosse un centro estivo”

In molti casi, spiega l’assessore regionale al Sociale Manuela Lanzarin si tratta di arrivi “organizzati”, finalizzati all’ottenimento di vitto e alloggio gratuiti nel nostro territorio. Solitamente si tratta di giovani fra i 15 e i 17 anni che fanno corsi di studio professionali. È un fenomeno che ci preoccupa, ne abbiamo parlato con prefetti e questori per cercare di trovare una soluzione e ci sono stati controlli specifici per far emergere il sommerso. Anche perché per alcuni Comuni la situazione è particolarmente pesante. È il caso di Venezia».

In Veneto è una vera e propria emergenza

«Il nostro Comune – ricorda l’assessore veneziano Vetturini – spende ogni anno 2 milioni 600mila euro per gli inserimenti in comunità dei minori non accompagnati ma, a fronte di un piccolo afghano di 10 anni che si è fatto un viaggio terrificante di giorni aggrappato ad un camion, magari ci sono diciassettenni albanesi e kosovari che vengono in aereo scambiando l’Italia come un centro estivo. Spesso si tratta di una vera e propria truffa ai danni dello Stato».    

Commenti

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  • yuri 19 giugno 2018

    Fosse solo l’albania;ma perchè i minori non accompagnati che arrivano dall’africa che sono? Orfani? No vengono madati in Italia per sfruttare le leggi becere per ui lo Stato deve mantenere e far studfiare i minori stranieri mentre i minori italiani vivono in povertà

  • Giuseppe Forconi 19 giugno 2018

    Mia nonna usava il colapasta per gli spaghetti, mia mamma usava anche lei lo stesso scolapasta. Ricordo che mio padre sempre diceva che l’Italia era un colabrodo. Oggi a distanza di tanti anni, l’Italia e’ rimasta un colabrodo, tutti entrano come e quando vogliono, tutti sfruttano a loro piacere le nostre risorse e quant’altro faccia loro comodo. Quello che piu’ rattrista e che sono i nostri governanti, quelli che noi abbiamo votato e creduto alle loro parole, quelli che per decenni dalla DC al PC e ora al PD ci hanno preso per il ………., ma ancora piu’ triste e’ che si continua ad essere il piu’ grosso colapasta dell’Europa.

  • Airi Palmira 19 giugno 2018

    Vorrei sapere se posso acquistarlo per uso personale e se ci sono controindicazioni e quali sono le differenze con le apparecchiature più costose da voi presentate.

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