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Primavalle: così la stampa italiana cercò di accreditare la “pista nera”

Primavalle: così la stampa italiana cercò di accreditare la “pista nera”

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  1. Simo ha detto:

    Ce n’è di gente che non ha scontato un solo giorno di pena per quello che ha fatto…. ce n’è parecchia.. soprattutto di fascisti

  2. Andrea ha detto:

    Nell’aprile del 1973 non avevo ancora compiuto un anno e sinceramente ho sentito parlare raramente di questo atroce e spietato delitto compiuto dai tre mostri della sinistra estrema.Ringrazio di cuore il giornalista Antonio Pannullo per aver descritto dettagliatamente la storia di quei giorni terribili e lo esorto nel continuare a riportare alla luce i tanti casi sepolti nell’oblio perché è importante che soprattutto i più giovani sappiano che aria si respirava negli anni settanta e non solo .Il sacrificio di molti giovani e ragazzi massacrati per le loro idee deve per forza insegnarci qualcosa e farci capire quanto siano preziosi i valori che sono alla base della democrazia.La cosa che più mi sconcerta è il silenzio di una importate parte politica che quasi sempre ha preferito stare in disparte come se la cosa non la riguardasse affatto .La cosa che mi fa orrore è che un’altra parte della sinistra ha addirittura cercato di insabbiare tutto o peggio ancora di ricostruire i fatti a proprio piacimento e convenienza.

16 Aprile 2018 - AGGIORNATO 16 Aprile 2018 alle 20:33