Insigne rapinato a Napoli. E adesso la sinistra invoca i militari nelle città
Cronaca - di Francesco Severini - 28 Febbraio 2016 - AGGIORNATO 29 Febbraio 2016 alle 08:22
Rapina a mano armata, ma con richiesta di dedica calcistica: “Il prossimo gol a Firenze dedicalo a me”. Così si è rivolto al calciatore Lorenzo Insigne uno dei due rapinatori che sabato sera lo hanno derubato a Napoli. L’episodio è avvenuto intorno a mezzanotte in viale Gramsci, nella zona di Piedigrotta. Insigne, in compagnia della moglie e di alcuni amici, era in auto fermo al semaforo quando si sono affiancati i due rapinatori a bordo di una moto. Sotto la minaccia di una pistola il giocatore ha consegnato un Rolex, due bracciali con diamanti e circa 800 euro in contanti. Scappando il ladro ha quindi rivolto a Insigne la richiesta di dedica.
28 Febbraio 2016 - AGGIORNATO 29 Febbraio 2016 alle 08:22