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La brutta storia del diplomatico italiano arrestato nelle Filippine per pedofilia

La brutta storia del diplomatico italiano arrestato nelle Filippine per pedofilia

Cronaca - di Redazione - 7 Aprile 2014 alle 17:33

È stato sospeso dall’incarico  l’ambasciatore italiano in Turkmenistan, Daniele Bosio, fermato sabato sera vicino a  Manila con l’accusa di traffico di minori. Lo comunica la Farnesina precisando che il provvedimento è stato deciso a seguito della convalida dell’arresto. Come riporta il quotidiano filippino The Inquirer, Bosio è stato arrestato mentre era  in compagnia di tre bambini tra i 9 e 12 anni. Il reato di traffico di minori comporta una pena fino a 20 anni di reclusione, e una multa di almeno un milione di pesos (16.200 euro).

Un uomo occidentale in compagnia di tre bambini di strada, in un resort troppo caro per molti filippini, dà nell’occhio. È per questo che Bosio è stato notato sabato pomeriggio da Lily Fiordelis, presidente dell’ong Bahay Tuluyan, che si occupa proprio di prevenire il traffico minorile. «Io e la mia vice – racconta – abbiano visto la scena a bordo piscina e ci è sembrata da subito strana».  «Lo abbiamo osservato per un po’, stava sempre accanto a loro, e dopo un po’ siamo riuscite a parlare con lui e i bambini. Fiordelis e la collega hanno quindi allertato un poliziotto che si trovava di guardia al resort  Splash Island  di Laguna, a sud di Manila. L’agente ha chiamato la stazione più vicina; quando altri poliziotti sono arrivati sul posto, Bosio ha collaborato da subito con loro, e si è difeso spiegando che voleva solo far divertire un po’ i bambini (di 9, 10 e 12 anni). L’attivista contro il traffico e gli abusi su minori teme però che il diplomatico italiano non avesse solo intenzioni innocenti. «Ha trovato quei bimbi in una zona povera a due ore di macchina dal resort, dove abitano solo filippini. Si muoveva con una macchina noleggiata, e aveva già visitato più volte le Filippine. Dà l’impressione di uno che sa come muoversi», continua la Fiordelis.   L’incontro sarebbe avvenuto nei giorni precedenti: uno dei bambini, spiega la Fiordelis, è andato due volte nell’appartamento di Bosio. E un altro avrebbe incontrato il diplomatico per un totale di quattro occasioni. Una storia brutta storia davvero.

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7 Aprile 2014 alle 17:33