Rino e i suoi fratelli anticiparono Wikipedia

1 Nov 2012 19:59 - di

Nel salotto buono di ogni casa italiana, tra gli scaffali della libreria, un loro libro non mancava mai. Il marchio dei “Fratelli Fabbri Editori” era una garanzia. Anche per questo la notizia della morte di Rino Fabbri, 85 anni, fondatore con i fratelli Dino e Giovanni dell’omonima casa editrice, segna la fine di un’era. La casa editrice ottenne un immediato successo alla fine degli anni Cinquanta stampando libri di testo per le scuole dell’obbligo e, successivamente, divenendo il principale editore di libri di testo per licei. Tra i titoli più famosi “I maestri del colore”, “La Bibbia”, “L’arte moderna”, “Le fiabe sonore per i bambini”. Ma il boom arrivò con l’enciclopedia illustrata “Conoscere”. Nata nel 1958, fu venduta a fascicoli nelle edicole, in 6 edizioni aggiornate, fino al 1963. I fascicoli venduti raggiunsero i seicento milioni. Cifre inimmaginabili, oggi, all’epoca di internet, dell’e-book e dell’editoria digitale. Era un’enciclopedia a buon prezzo, semplice, moderna, ricca di illustrazioni. L’unica accessibile per tante famiglie italiane che ancora non si potevano permettere collane più paludate e costose. Col senno di poi, si può dire che i Fratelli Fabbri realizzarono un’operazione analoga a quella di Wikipedia. Per fortuna di intere generazioni di studenti, molto più attendibile.

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